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Angelo Di Bella: “Da tanti anni faccio il cantante in Australia, ma nel mio cuore c’è solo Taormina”

21 agosto 2010

Angelo Di Bella

Angelo Di Bella

Da Angelo Di Bella, direttamente dall’Australia, riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera: “Caro direttore, leggo quotidianamente il Suo giornale on line Vai Taormina, che mi permette di tenermi aggiornato su tutto quello che succede nella nostra bellissima cittadina, malgrado io mi trovi dall’altra parte del mondo, in Australia. Mi chiamo Angelo DI Bella e ho avuto la fortuna di nascere e vivere nella capitale siciliana del turismo, ma da 15 anni vivo a Sydney, in Australia. Ho un dolce ricordo di Taormina, delle sue viuzze, del profumo dei gerani sui balconi, delle partite di pallone con gli amici d’infanzia al campetto dei Salesiani, della stupenda vista da Piazza IX Aprile e dei monumenti storici. Da piccolo aiutavo mio padre, venditore di frutta e verdure. Andavo a casa dei clienti a consegnare la spesa ed ogni giorno scoprivo una viuzza o un angolo nuovo di questo paesino arroccato sul Monte Tauro. Mi ritengo fortunato ad essere cresciuto lì. Magari qualche taorminese potrà pensare che ci sono molti problemi a Taormina… Ma quando fai l’emigrante e vivi in una nuova Nazione, ti rendi conto di quello che hai lasciato: la magia di Taormina! Perchè all’estero ci vogliono far credere che è sempre meglio dell’Italia. Sono stato fortunato da piccolo, perchè sono cresciuto con la musica nella mia famiglia, la mia mamma suonava la chitarra nel complesso dei miei zii. Grazie a loro, ho imparato ad amare la musica, ricordo i miei zii esibirsi in piazza con brani degli Anni ‘50, ‘60, ‘70, ‘80 e ‘90, e poi ho un vivo ricordo di mia mamma canticchiare le canzoni con la radiolina in cucina. Mi ricordo che a scuola mi scartavano dalle recite perchè mi dicevano che ero stonato ed ora ironicamente faccio il cantante in Australia. Ho avuto la fortuna di assistere ed incontrare Luciano Pavarotti nel 1997 nel suo spettacolo Pavarotti and friends, è stata un’esperienza favolosa, e da lì ho cominciato a credere in me stesso, mi esibivo a cappella in un ristorante di Portovenere (Cinque Terre). Adesso sono un po’ di anni che mi esibisco a Sydney, interpretando vari brani. La musica non ha confine, oltre ad essere l’espressione dell’anima di un essere umano, è il migliore strumento di riappacificazione tra i popoli, spesso mi esibisco per persone di ogni angolo della Terra, essendo l’Australia una Nazione multiculturale, credetemi ho cantato anche per persone dell’Afghanistan. Adesso, oltre a ringraziare il direttore Saro Laganà per l’ospitalità, porgo i più cordiali saluti a tutti quelli che mi conoscono e soprattutto a mia mamma Rita, a papà Pasquale, a mia sorella Maria, ai miei zii Cateno e Franco e a tutta la mia famiglia. Un abbraccio al mio grande amico d’infanzia, il pasticcere Salvatore D’Amore, di cui leggo sempre qualcosa su Vai Taormina. Un caro saluto a tutti dall’Australia”.


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2 Comments »

  • Salvatore Bozzurro said:

    Carissimo Angelo.
    Mi dispiace che non ci conosciamo, ma quando ho letto le tue commoventi frasi mi son venuti i brividi, tu puoi dirmi, perchè?
    La mia risposta è questa:
    Noi viviamo in una terra che dire che è splendida o meravigliosa, abbiamo detto quasi niente. Ma potrebbe essere ancora più bella di quanto in realtà è, purtroppo il nostro modo di vivere è superficiale, e rimandiamo sempre a dopo quello che si può fare adesso.
    Penso che noi Taorminesi dovremmo dare risposte, anche per persone come te che purtroppo non vivono più a Taormina, i quali possano sentirsi ancora più orgogliosi di dire, sono di Taormina.

  • pina said:

    Carissimi amici,
    Salvo ci conosciamo bene e ricordo ancora con piacere le passeggiate invernali che facevamo sul corso Umberto nei meravigliosi anni 80; Angelo non riesco a ricordarmi di te, nonostante tu sia fraterno amico di Salvatore; desidero condividere con voi alcuni mie riflessioni, che, faccio da ex cittadina Taorminese.
    Sono parole sacrosante quelle che scrive Angelo ed è altrettanto verità quella che afferma Salvatore. Taormina è agli occhi nostri e anche a quelli del mondo una cittadina ricca di tante cose meravigliose: arte, cultura, buona cucina, ottima pasticceria (D’Amore! sarò anche di parte, ma, concedetemelo), storia e tanto altro ancora ma, sento poco viva la voglia dei Taorminesi di meravigliare e coccolare i turisti sfruttando quelle che sono le naturali attitudini e capacità della gente siciliana. Siamo conosciuti ovunque per la nostra gentilezza, disponibilità e carattere solare ma anche per la vivace intelligenza. Mettiamo insieme allora la buona volontà di tutti: politici che governano il paese, grandi imprenditori, piccoli commercianti, artigiani e perchè no anche il più piccolo e giovane degli operai per dare il meglio e far sì che si possa veramente entrare in una piccola e meravigliosa PERLA quando si soggiorna a TAORMINA.
    Con affetto per Taormina e i suoi cittadini.
    Pina