La nuova sede del Distretto Taormina-Etna potrebbe essere Palazzo Corvaja, nel cuore della “Perla”
29 luglio 2010
Taormina. Si cerca una sede taorminese per il distretto “Taormina-Etna”. Presto l’organizzazione promozionale del comprensorio turistico dovrà lasciare la sede di Trappitello. La possibilità immediata è che, dopo il bailamme dei giorni scorsi sulla possibilità o meno di organizzare altri distretti, la sede venga trasferita a Randazzo. Per evitare che la centrale di questa importante organizzazione (che dà il nome al Distretto) sia lontana da Taormina, si sta valutando l’ipotesi di realizzare la sede nel Palazzo Corvaja. Ieri si è svolto un sopralluogo del sindaco, Mauro Passalacqua, con il segretario Michelangelo Lo Monaco e la responsabile di Palazzo dei Giurati, Angela Curcuruto. Il primo cittadino ha comunque in serbo altre ipotesi.

Mettiamo in riga la Regione per la messa in ordine del Palazzo Ciampoli, può essere la sede ideale per il Distretto Taormina-Etna in più si avrebbe un sito di grande storia aperto al pubblico, con notevole ricchezza e pregio per i siti archeologici e monumentali della città.
Se può servire anche alla definitiva risoluzione del problema,si potrebbe utilizzare la sede della Vecchia Pretura.
La mia e quella di Salvatore sono solo ipotesi,l’importante è che la sede sia a Taormina e che non contrasti con un ipotetico Museo Archeologico che qualcuno dovrà realizzare certamente non alla Badia Vecchia,troppo fuori mano,non controllabile e poco fruibile sia al grande pubblico sia ai diversamente abili.