È in arrivo in Sicilia una nuova ondata di maltempo. Per la giornata di domani, giovedì 12 febbraio 2026, la Protezione civile regionale ha diramato un bollettino con allerta gialla su tutta l’isola, a eccezione della costa tirrenica messinese dove il livello di allerta sale ad arancione.
Sono previsti venti occidentali da burrasca a burrasca forte, con picchi oltre i 100 km orari sui crinali delle catene montuose settentrionali. Particolare attenzione sulle coste dove si avranno mareggiate con onde che sui settori occidentali potranno arrivare a 5-6 metri di altezza. Molto agitati il Tirreno centro-meridionale e lo Stretto di Sicilia. Da molto mosso ad agitato lo Jonio.
Le precipitazioni non saranno estreme ma comunque abbondanti sul settore tirrenico, anche a carattere di rovescio o temporale. Quota neve molto alta, oltre i 2000 metri.

IL METEOROLOGO DANIELE INGEMI (METEORED ITALIA): “PEGGIORAMENTO DA VENERDÌ 13 FEBBRAIO”

“Il peggioramento – sostiene Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored Italia – prenderà il via già nella serata di venerdì 13 febbraio, con l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Il sistema frontale, accompagnato da fronte caldo e fronte freddo, porterà le prime piogge al Nordovest e sulla Sardegna, in estensione nelle ore successive alle coste tirreniche del Centro-Nord. Tale sistema frontale è collegato ad una più ampia depressione extratropicale, con minimo sotto i 980 hPa posizionato sul Nord della Francia. Durante la giornata di sabato 14 questo vasto ciclone attraverserà il territorio francese, per raggiungere il Mar di Corsica, e spostarsi nelle ore successive verso il Tirreno. La depressione, alimentata da aria fredda in quota, sarà protagonista della giornata di San Valentino, portando piogge diffuse al Nord e lungo il versante tirrenico, dalla Liguria alla Campania. Sul lato adriatico i fenomeni saranno più irregolari e alternati a schiarite, mentre sull’Appennino tornerà la neve, con accumuli anche significativi oltre i 1200-1400 metri sul settore centro-settentrionale. Entro la sera di sabato il fronte si sposterà verso sud: al Nord il tempo migliorerà con ampie schiarite dalle Alpi alla Pianura Padana, mentre piogge, rovesci e temporali interesseranno Centro-Sud e Sicilia. Il minimo di pressione favorirà inoltre venti intensi, con raffiche da sud-ovest e ovest e sulle coste tirreniche e sarde sono attese mareggiate significative, con possibili effetti su erosione e attività marittime. Le temperature caleranno nettamente al Centro-Nord, con massime sotto la media stagionale, mentre al Sud il clima resterà più mite, temporaneamente protetto dall’avanzata del fronte. Domenica 15 febbraio il ciclone si sposterà verso il basso Tirreno, favorendo un miglioramento generale al Nord e progressivamente anche al Centro, dove le ultime piogge lungo le coste adriatiche cesseranno, con cieli sereni o poco nuvolosi che torneranno a dominare. Al Sud e sul basso Adriatico, invece, persisteranno piogge e rovesci anche intensi su Calabria, Sicilia, Puglia e Abruzzo, destinati a diminuire nel corso del pomeriggio, lasciando spazio a schiarite e a un clima più stabile, seppur con venti ancora moderati lungo le coste. Il ciclone, pur causando disagi, porterà anche benefici al Sud, con piogge che contribuiranno a contrastare la siccità degli ultimi anni. Restano da monitorare i forti venti di Maestrale e Tramontana e le mareggiate sulle coste di Sardegna e Sicilia”









