
Taormina. La filantropa anglosassone Florence Trevelyan è stata commemorata nel 110° anniversario della sua morte con una cerimonia organizzata al Parco “Giovanni Colonna Duca di Cesarò” dall’associazione onlus che porta il nome della benefattrice. “Florence Trevelyan, scomparsa nel 1907 – spiega il presidente Daniele Chirico – è stata la creatrice di Taormina quale primo modello europeo di città-giardino. Con numerosi omaggi floreali e con la graditissima presenza dell’assessore comunale Pina Raneri, di innumerevoli rappresentanze politiche e culturali siciliane e calabresi, di turisti stranieri e di gente locale accompagnata dagli amici a quattro zampe, abbiamo voluto ricordare la figura della nobildonna che tanto ha fatto per la capitale siciliana del turismo. La benefattrice animalista ed ecologista amò smisuratamente Taormina, Castelmola e dintorni, trasformando benevolmente questi luoghi per tramandarli alle generazioni future e contribuendo così a farli diventare attraenti, famosi e stimati in tutto il mondo. L’iniziativa di commemorazione non ha avuto alcun scopo di lucro non ha assunto nessun connotato politico, ma è stato solo un piccolo tributo per l’indimenticata Florence, che vivrà per sempre nei nostri cuori. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione in memoria di una donna straordinaria che tanto ha fatto per questo territorio”.
Chirico spiega che “il Parco di Taormina ancora oggi è impropriamente intestato a Giovanni Colonna Duca di Cesarò, Ministro delle Poste dal 1922 al 1924. Non tutti sanno che il Duca di Cesarò, all’epoca, aveva indicato alla Camera dei Deputati l’esproprio del Parco di Taormina per il miglioramento del luogo di soggiorno per i forestieri, rifacendosi ad una vecchia norma del 1885, legge che poteva essere estesa solamente fino all’anno seguente e che dopo 36 anni avrebbe dovuto risanare le fognature di Taormina, ma che invece non vennero mai migliorate”.








