Taormina. Il “Concerto polifonico di armonie della tradizione popolare siciliana”, andato in scena venerdì 25 settembre nella suggestiva cornice del Parco “Florence Trevelyan” ha registrato una buona affluenza di pubblico.
L’evento è stato realizzato nell’ambito del ricco cartellone di spettacoli “Un Palco per Tutti”, promosso dal Comune in sinergia con la Fondazione Taormina. Protagonista assoluto della serata è stato il Coro CAI Taormina “Cappella S. Maria Assunta” del Club Alpino Italiano, sottosezione di Taormina, magistralmente diretto dal M° Giovanni Lombardo, socio del sodalizio da oltre un ventennio. A fare gli onori di casa, in apertura, è stata la giornalista e conduttrice dell’evento Francesca Gullotta. È seguito l’intervento del presidente del CAI Taormina, Michele Lollino, il quale ha ringraziato l’Amministrazione comunale e la Fondazione per aver reso possibile l’importante iniziativa culturale.
L’appuntamento musicale è iniziato con l’esecuzione di grandi classici della tradizione isolana, tra cui la celebre “E vui durmiti ancora”, affidata alla voce del solista Carlo Oliva con l’accompagnamento al pianoforte di Stefania De Luca, e “Lu suli sinni va”, interpretata da Giovanni Sgarano. A seguire, Enzo Arrigo ha regalato al pubblico l’esecuzione di “Cocciu d’amuri”, accompagnato da Ida Villari al pianoforte e da Salvatore Arrigo alla chitarra.
La serata ha poi lasciato spazio a raffinati momenti strumentali e lirici. Il duo composto da Maria Chiara Lombardo (flauto traverso) e Francesca Lombardo (pianoforte) ha deliziato i presenti con quattro brani, tra i quali la “Serenata” di Franz Schubert e la “Sonata in Do” di Gaetano Donizetti. A seguire, dopo l’esibizione della giovane pianista Maria Teresa Formaggio con brani di compositori contemporanei Einaudi e Morricone, il soprano Ausilia Arrigo, accompagnata al pianoforte da Angelica Montagna, ha incantato la platea con alcune arie di Vincenzo Bellini, culminando nella celeberrima “Casta Diva” tratta dalla Norma.
Il gran finale, colmo di emozioni, è stato nuovamente affidato al Coro, che ha reso omaggio alla propria vocazione alpina eseguendo immortali canti della tradizione montanara, tra i quali “Signore delle Cime” e “La Montanara”.
I saluti conclusivi sono stati affidati a Giuseppe Formaggio, vicepresidente del sodalizio taorminese e referente regionale per la “Coralità del CAI Sicilia”. Dopo aver ringraziato i solisti, i musicisti, i coristi e la presentatrice della serata, Formaggio ha dato appuntamento al pubblico per il prossimo 4 ottobre all’escursione locale della 4ª Giornata Regionale dei Cammini. Il programma escursionistico prevederà un suggestivo trekking cittadino ad anello con partenza da Villagonia, per poi toccare Castelmola, il centro storico di Taormina e infine l’Isola Bella. L’iniziativa ha ampiamente dimostrato come la “bella musica” sappia richiamare una folta cornice di soci, cittadini e turisti, disposti a sfidare le bizze del meteo pur di assistere a uno spettacolo di alto livello.





