Taormina. “Le segreterie provinciali del Sindacato di Polizia Coisp di Catania e Messina, atteso il periodo di profonda crisi che sta vivendo l’Istituzione Polizia di Stato, hanno ritenuto opportuno dover coinvolgere in favore della sicurezza di realtà complesse quali Catania, Taormina e Giardini Naxos – ma le necessità sono anche a Messina e nelle altre province – alcuni soggetti di buona condotta disponibili a dare il loro importantissimo contributo. La situazione attuale è umiliante, svilisce giornalmente il ruolo degli operatori di Polizia e mette in serio pericolo la sicurezza dei consociati che insistono nelle predette realtà; tutto ciò nonostante l’ eccellente lavoro dei poliziotti del luogo. In tale scenario assumono particolare rilievo la mancanza di: codici penali, codici di procedura penale, prontuari codice della strada, sedie, scrivanie, autovetture, materiale di cancelleria, moto, toner per stampanti, personale, ore di straordinario indispensabili per portare a termine importanti operazioni di Polizia e non solo. Nelle predette realtà, i poliziotti lavorano in modo zelante e fanno tantissimi sacrifici ma questo, per raggiungere una discreta soglia di sicurezza, non basta: occorre, una volta per tutte, che lo Stato comprenda e intervenga altrimenti si rischia seriamente di mettere in serio dubbio la sicurezza locale in danno dei consociati, poliziotti e turisti. In assenza dello Stato, che vergogna, il Coisp è costretto a chiedere il sostegno dei privati purché si tratti di persone idonee sotto il profilo morale; ciò posto chiunque fosse interessato a dare il proprio supporto dovrà mettersi in contatto con le scriventi Segreterie in modo da definire modalità di acquisto di cose utili, anzi indispensabili, per la Polizia di Stato. Questa Organizzazione sindacale precisa anche che poliziotti e consociati, a fronte delle limitazioni a cui assistono quotidianamente specialmente in materia di sicurezza, continuano a notare la presenza di elevati sperperi da parte dello Stato: si pensi ai molti immobili locati dalle Prefetture, dati in uso alla Polizia di Stato e i cui canoni sono, ad avviso del Coisp e non solo, assolutamente sovrapagati; per non parlare dell’ ingente numero di personale impegnato nei servizi di scorta e tutela di personalità presenti sul territorio, tale circostanza, che non trova riscontro in altre parti del mondo, rappresenta una delle maggiori fonti di sperpero delle risorse pubbliche. Le scorte e le tutele occorrono e sono importantissime ma, secondo il Coisp ed altri, vi sono degli eccessi. In attesa che lo Stato intervenga, il Coisp ringrazia”. Il comunicato è a firma di Alessandro Berretta (segretario regionale Coisp) e Gaetano Barbagallo (segretario provinciale Coisp).



