Taormina. Si è svolta giovedì 8 ottobre, a Palazzo Salleo a Sinagra, la cerimonia di premiazione della terza edizione del concorso “Emancipazione femminile e legalità: la violenza di genere in Sicilia”.
“L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Sinagra in sinergia con l’Amministrazione comunale, il Rotary Club Patti – Terra del Tindari e l’Associazione Raggio di Luce di Sant’Angelo di Brolo – spiega la docente Rita Messina – nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità, contrastando ogni forma di violenza e sopraffazione, con particolare attenzione alla tutela delle donne e alla valorizzazione della loro libertà e dignità. L’incontro, moderato da Giuseppina Laguidara, scrittrice e giornalista, ha visto la partecipazione di numerose autorità e personalità del mondo della cultura, dell’associazionismo e delle istituzioni. Sono intervenuti Antonino Musca, sindaco di Sinagra; Vincenza Mola, presidente della Pro Loco di Sinagra; Marzia Mancuso, assessore alla Cultura del Comune di Sinagra; Lina Ricciardello, governatore del Distretto Rotary 2110; Fabio Crescenti, presidente del Rotary Club Patti – Terra del Tindari; Paola Radici Colace, ordinario di Filologia classica; Letizia Passarello, giornalista e direttrice de L’Avvenire di Sicilia, oltre ad alcuni rappresentanti delle Forze dell’Ordine. A conferire ulteriore prestigio alla manifestazione è stata la giuria, composta da Cettina Parafioriti, Rosetta Vitanza e Antonio Presti, presidente di Fiumara d’Arte”.
Tra i premiati, numerosi alunni della classe 2ª A e dell’ex classe 3ª A dell’Istituto comprensivo 1 “Foscolo” di Taormina, diretto da Carla Santoro, che si sono distinti nelle diverse sezioni del concorso.
Sezione poesia: Davide Costa, Anna La Monaca, Chiara Russo, Ginevra Strazzeri e Umberto Tornabene.
Sezione racconto: Leksuk Napat Galea.
Sezione video: Gaia Curcuruto, Ettore Giuffrida, Maya Peretti, Siro Sterrantino e Marta Siligato.
Sezione grafica: Senuth Samayamanthree.
A rappresentare l’Istituto, oltre agli alunni premiati, erano presenti alcuni genitori e la docente Rita Messina, che ha accompagnato e guidato i ragazzi nel percorso creativo e nella realizzazione dei lavori.
“La partecipazione al concorso ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di crescita, confronto e riflessione su temi di grande attualità e rilevanza sociale. Attraverso la poesia, il racconto, il video e le arti grafiche, i ragazzi hanno potuto esprimere sensibilità, pensieri ed emozioni, trasformando la creatività in uno strumento di denuncia della violenza e di promozione del rispetto reciproco”.




