
Taormina. “Potenziato il numero degli agenti nei punti strategici della città. L’obiettivo è duplice: tutelare i professionisti abilitati e proteggere i visitatori da raggiri e servizi di scarsa qualità. Tolleranza zero a Taormina, in tal senso, contro l’esercizio abusivo della professione di guida turistica”: a scriverlo, in una nota, Martine Fender, presidente dell’Associazione Guide turistiche di Taormina e della provincia di Messina.
“Nei giorni scorsi – sottolinea Martine Fender – il Comando della Polizia Locale di Taormina ha intensificato i servizi di vigilanza urbana e controllo nel centro storico e nei pressi delle principali attrazioni monumentali della città, focalizzandosi sul monitoraggio dei flussi turistici e dei gruppi organizzati. L’operazione straordinaria ha già portato ai primi risultati concreti. Gli agenti hanno individuato e sanzionato diversi soggetti, sia di nazionalità italiana che straniera, sorpresi a svolgere l’attività di guida turistica in totale assenza dei titoli abilitativi e delle autorizzazioni di legge. Per i trasgressori sono scattate pesanti multe pecuniarie. Per contrastare in modo strutturato un fenomeno che rischia di danneggiare l’immagine della capitale siciliana del turismo, l’Amministrazione comunale e il Comando di Polizia Locale hanno deciso di incrementare stabilmente il numero degli agenti sul territorio. La presenza rafforzata del personale in divisa e in borghese punta a scoraggiare la presenza di operatori improvvisati e non certificati. Il provvedimento nasce dalla precisa volontà di salvaguardare il comparto economico e la professionalità delle guide turistiche regolarmente abilitate, che operano nel rispetto delle normative e pagano le tasse. Tuttavia, l’obiettivo prioritario dell’intervento rimane la tutela del turista. Offrire un servizio privo di standard qualitativi, basato spesso su informazioni storiche e culturali errate, rappresenta un danno diretto per i visitatori e un serio pericolo di contraffazione dell’offerta culturale della città”.



