
Taormina. “Il cuore e il motore della politica europea si riunisce in Sicilia. Dal 12 al 15 ottobre Taormina ospiterà gli Study Days del Gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo. Quattro giornate di confronto che riuniranno oltre 140 eurodeputati, i vertici del PPE a partire dal presidente Manfred Weber, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e diversi commissari europei, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, la leadership di Forza Italia e i più autorevoli rappresentanti del mondo cristiano-democratico europeo”: è quanto si legge in una nota stampa dell’eurodeputato Marco Falcone.
“L’iniziativa – si legge nella nota – nasce dalla proposta del vice capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, Marco Falcone, sostenuta dal gruppo azzurro a Bruxelles e Strasburgo guidato da Fulvio Martusciello, e porterà in Sicilia il confronto sulle principali sfide politiche e di governo della seconda metà della legislatura europea 2024-2029. Gil Study Days si terranno all’UNA Hotels Capotaormina”.
“Ringrazio il presidente Weber e tutti i colleghi del PPE – afferma l’eurodeputato Falcone – che hanno accolto con entusiasmo la proposta di portare gli Study Days a Taormina. La grande famiglia dei popolari europei si riunisce nella nostra Isola. È una scelta dal forte significato politico: la Sicilia è al centro del Mediterraneo, un’area strategica per la sicurezza, l’economia e il futuro dell’Europa. Da Taormina – sottolinea l’esponente di Forza Italia – vogliamo scrivere il futuro di un’Unione più competitiva, più sicura alle sue frontiere, capace di sostenere imprese e lavoro, investire nella coesione e riconoscere le esigenze specifiche delle isole e del Sud Europa”.
“Tra gli ospiti in programma – si legge ancora – il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, la presidente del Gruppo FI al Senato della Repubblica Stefania Craxi, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sindaco di Taormina Cateno De Luca, l’ex eurodeputato Giovanni La Via. Nel corso dei quattro giorni verranno delineate le priorità del PPE per i prossimi anni, tra cui competitività e crescita, semplificazione e riduzione della burocrazia, sicurezza e gestione dei flussi migratori, sostegno alle imprese e ai settori produttivi, futuro della politica di coesione e del bilancio pluriennale europeo. Particolare attenzione sarà dedicata alle esigenze delle regioni insulari e meridionali e al rafforzamento del ruolo strategico del Mediterraneo”.



