Taormina. Nell’ambito della rassegna culturale “Un Palco per Tutti”, nei giorni scorsi ha avuto luogo la prima edizione del Taormina Song Festival, un evento musicale che ha saputo incantare il pubblico presente nella suggestiva cornice del Parco “Florence Trevelyan”. Il Festival, ideato, organizzato e diretto da Massimo Priolo, è stato condotto con eleganza e competenza insieme a Luisa Leotta, apprezzata insegnante di canto lirico e moderno, che ha saputo guidare la serata con passione e professionalità.
Ben 30 concorrenti, provenienti da diverse parti della Sicilia, si sono sfidati sul palco, dando vita a un’appassionante gara canora che ha messo in luce giovani talenti e nuove promesse del panorama musicale. Le esibizioni sono state valutate da una giuria di qualità composta da esperti del settore musicale: Nello Vasta (presidente di giuria e organizzatore e direttore artistico del Mastersing Talent – Premio Canor), Maurizio Gullotta (direttore del Festival “Taormina Opera Stars”), Ivan Lo Giudice (direttore del Piccolo Coro Città di Taormina e fondatore dell’Accademia Live Sound Taormina), Emanuela Finistrella e Agnese D’Amore, entrambe insegnanti all’Accademia Live Sound.
A trionfare in questa prima edizione è stata la giovane Mariel Lo Turco, che ha conquistato la giuria con una performance emozionante e tecnicamente impeccabile. Il secondo e il terzo posto sono andati rispettivamente a Marina Grassi e Maria Lucia Messina, entrambe protagoniste di esibizioni intense e molto apprezzate dal pubblico. Sono stati inoltre assegnati alcuni riconoscimenti speciali: il premio “Migliore interpretazione” è andato a Sara Leotta, il premio della critica a Francesco Frazzetto, il premio “Miglior timbro” a Rocca Dalila Lo Giudice, mentre il premio “Migliore presenza scenica” è stato assegnato a Marta Scandurra.
A rendere ancora più ricca e coinvolgente la serata, sono stati il tenore Orazio Vecchio (che ha emozionato i presenti con una raffinata esibizione lirica) e la Scuola di ballo “Cristal Dance”, diretta da Loredana Migliastro e Giuseppe Rinaudo, che ha incantato il pubblico con coreografie eleganti e coinvolgenti.











