
Taormina. “Nei giorni scorsi una scoperta scioccante è emersa a Taormina, con 31 cani di piccola taglia, tra barboncini, maltesi e spitz (clicca qui per saperne di più), che sono stati trovati rinchiusi in condizioni igienico-sanitarie disumane, circondati da rifiuti, escrementi e carcasse di topi. L’intervento è stato possibile grazie a un’operazione congiunta di ENPA, Polizia Municipale di Taormina, Corpo Forestale e Servizio Veterinario dell’Asp, partita da una segnalazione anonima corredata da immagini e informazioni dettagliate”: sono le parole di Patrick Battipaglia, coordinatore regionale per la Sicilia del Partito Animalista Italiano.
“Le immagini e le condizioni in cui sono stati trovati questi poveri animali sono inaccettabili e agghiaccianti – aggiunge Battipaglia – è inconcepibile che nel 2025 si possano ancora scoprire situazioni di tale crudeltà, nel silenzio e nell’indifferenza generale. Come Partito Animalista Italiano abbiamo già presentato una denuncia alla Procura della Repubblica e ci costituiremo parte civile nel procedimento penale che seguirà. Non ci fermeremo finché non sarà fatta giustizia per questi animali e non sarà chiarito se vi siano state omissioni nei controlli da parte degli enti preposti. Chiediamo che la vicenda venga trattata con la massima trasparenza e che sia un monito contro ogni forma di sfruttamento e crudeltà nei confronti degli esseri viventi. Il Partito Animalista Italiano rinnova il proprio impegno per la tutela e la difesa dei diritti degli animali, chiedendo alle istituzioni competenti più controlli, più prevenzione e pene più severe per chi maltratta o sfrutta gli animali”.




