
Si è conclusa la prima edizione della Rassegna Nazionale delle Nuove Poetiche d’Autore – Targhe Officina Roversi. Sabato 29 novembre 2025, al Teatro Testoni Ragazzi di Bologna, ha avuto luogo la serata conclusiva con la consegna delle Targhe Officina Roversi 2025:
• Targa Officina Roversi – Canzone: Ludovica Pasca
• Targa Officina Roversi – Testo per Musica: Nino Scaffidi
• Targa Officina Roversi – Poesia: Mariapia Lucia Crisafulli
• Targa Officina Roversi alla carriera: Gaetano Curreri
Nel corso della serata sono stati consegnati tre “Riconoscimenti Speciali: Targhe Anser anser”, a tre artisti o realtà che hanno profondamente contribuito e contribuiscono a una ricerca e produzione culturale libera e fuori dal mainstream:
• Targa Anser anser – ARTISTA: Emma Nolde
• Targa Anser anser – REALTÁ CULTURALE: Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini
• Targa Anser anser – COLLETTIVO: Collettivo Wu Ming. (scrittura).
Ospiti speciali della serata: Roberta Giallo, Max Manfredi, Federico Sirianni, Alessandra Nazzaro e Dario De Angelis e l’Assessore alla cultura del Comune di Bologna, Daniele Del Pozzo. A condurre e a co-progettare il format della serata, Federico Taddia, autore, conduttore, giornalista radio-tv, storyteller, coadiuvato da Amalia Apicella di Radio Città Fujiko. La rassegna ha raccolto oltre 500 proposte artistiche da tutta Italia. Dopo una prima selezione della giuria, 25 artisti si sono esibiti nelle serate del DiMondi Festival in Piazza Lucio Dalla, all’interno di Bologna Estate 2025. Una più ampia giuria nazionale, composta da oltre 60 promotori culturali, tra cui poeti, cantautori, critici, editori e organizzatori, ha poi selezionato i vincitori delle tre categorie principali.
Le Targhe Officina Roversi sono un riconoscimento (non un premio competitivo) e hanno l’obiettivo di valorizzare coloro che impiegano la scrittura, sia in forma poetica che musicale, partecipando attivamente al rinnovamento culturale. L’iniziativa nasce dal desiderio di Officina Roversi di onorare la visione di Roberto Roversi, poeta e intellettuale che ha promosso la parola come strumento di libertà e incontro.
La manifestazione, promossa dalla rete culturale bolognese Officina Roversi – nata nel 2023 da un’alleanza di artisti, critici, docenti, enti pubblici e privati – è realizzata con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, del Comune di Bologna – Settore Cultura e Creatività, di Legacoop Bologna e di COOP Alleanza 3.0, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, il supporto organizzativo di Rete Doc e Doc Music, in collaborazione con DiMondi Festival e La Baracca – Testoni Ragazz.

TARGA OFFICINA ROVERSI PER LA POESIA A MARIAPIA LUCIA CRISAFULLI
Motivazione:
“Le parole oramai sono ombre svizzite dell’abuso. Prive di senso, di sensualità. Mariapia Crisafulli le raccoglie/accoglie con tenerezza. Le accarezza, le seleziona, ad una ad una, con precisione certosina. Gli restituisce forma, vita, sangue, carne, corpo. Le rende esatte, vibranti, taglienti fino a sferzare la pelle di chi è ancora vivo”.
(Scritta da Mattia Fontanella).
MARIA PIA LUCIA CRISAFULLI
Mariapia, Lucia Crisafulli (Messina, 1996) cresce a S. Teresa di Riva, nel Messinese. Conseguita la maturità classica, si forma all’Università di Catania, dove si laurea, con lode, in Storia, politica e relazioni internazionali, discutendo una tesi in sociologia politica. Attualmente vive a Bologna, dove sta perfezionando gli studi in Scienze storiche e orientalistiche (curriculum studi orientali) all’Alma Mater Studiorum.
Si occupa di letteratura e critica, collaborando da diversi anni con Macabor Editore e con Il sarto di Ulm, bimestrale di poesia. Contestualmente scrive per NonSoloCinema – Rivista online di informazione cinematografica e culturale.
Ha all’attivo varie pubblicazioni; tra queste, per Macabor Editore: le raccolte poetiche Come un’Odissea. Appunti di viaggio (2019), opera seconda classificata al Premio Casinò di Sanremo A. Semeria, La vita là fuori (2021), opera finalista al premio Laurea in Poesia, indetto dall’Università Pontificia Salesiana, Tacimento orizzontale (2025); la curatela di racconti Tu sarai la mia speranza (2022) e la raccolta di saggi Bravi maestri. Dissertazioni su Pasolini, Marcuse e Calandrone (2024).
Suoi testi e contributi critici sono stati ospitati, tra gli altri, su «la Repubblica», «Libreriamo», «Poetarum Silva», «Critica impura», «Fare Voci», «Atelier»; nei volumi Il segreto delle fragole (Lietocolle), Dalla Strage di Bologna. Quindici Su Quaranta (Siciliano Editore), Eterno presente. Testimonianze critiche per la poesia di Gabriele Galloni, Secolo Donna – Almanacco di poesia italiana, SUD I Poeti, Italia Insulare I Poeti (Macabor), Pier Paolo Pasolini. 6 domande a giovani poeti (Delta3).
Sue poesie sono state tradotte in spagnolo e in arabo.
Finalista per la poesia alla XX e alla XXIII edizione del Premio Fabrizio De André, ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari nazionali e internazionali, tra cui il Premio per la Pace e la Giustizia sociale (2017) e la Targa Officina Roversi (2025).




