
Taormina. Un gesto di grande onestà, che merita di essere raccontato con forza e orgoglio, arriva dall’Azienda Servizi Municipalizzati di Taormina e ha come protagonisti Carmelo Zaccone (responsabile degli autisti), Fabio Famà (cassiere dei parcheggi e della funivia) e Salvatore Presti (autista). Tre uominii che, con un’azione straordinaria, hanno ricordato a tutti il valore dell’integrità e del senso del dovere.
Tutto è accaduto a bordo della “Linea Gialla”, il servizio di trasporto pubblico che collega quotidianamente Taormina e Gaggi. Il bus era già in deposito quando, a bordo dello stesso, è stato rinvenuto un borsellino che era stato smarrito durante una delle corse della giornata. Al suo interno non c’erano solo documenti personali, ma anche una somma considerevole di denaro: quasi 1.500 euro in contanti.
Zaccone, Famà e Presti non hanno esitato un solo istante. Con professionalità e grande senso civico hanno immediatamente attivato le procedure per risalire alla legittima proprietaria, restituendo tutto alle forze dell’ordine che, a loro volta, hanno provveduto a consegnare tutto alla signora. Un gesto che va ben oltre il semplice rispetto delle regole: è una lezione di etica, un esempio concreto di come l’onestà possa e debba essere ancora una virtù quotidiana.
La proprietaria ha riavuto così il proprio denaro e i propri documenti. In un tempo in cui le cronache spesso raccontano altro, questa storia illumina il lato migliore del servizio pubblico di Taormina e di chi lo rende possibile ogni giorno.
I tre dipendenti di Asm dimostrano che il lavoro, quando è accompagnato da valori solidi, diventa servizio alla comunità.



