
Taormina. “Filt CGIL, UIL Trasporti e UGL Autoferro prendono atto, con amara e inevitabile ironia, del fatto che gli stipendi dei lavoratori di ASM, oggi 12 gennaio 2026, non siano stati erogati. Non si tratta di ipotesi o timori, ma di una realtà concreta che colpisce direttamente centinaia di lavoratori e le loro famiglie. Una situazione che contrasta in modo clamoroso con il quadro rassicurante e ottimistico dipinto nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale e dal Sindaco, che non hanno mai mancato di celebrare la presunta solidità economica dell’azienda in tutti i suoi comparti”: a scriverlo, in una nota, sono i Segretari provinciali Carmelo Garufi (Filt CGIL), Antonino Di Mento (UIL Trasporti) e Giuseppe Giallanza (UGL Autoferro).
«Dopo mesi di narrazioni trionfalistiche sui risultati economici di ASM – dichiara Carmelo Garufi, Segretario provinciale Filt CGIL – oggi i lavoratori devono fare i conti con una realtà ben diversa: stipendi non pagati e silenzi assordanti. Evidentemente, la tanto sbandierata solidità aziendale si ferma davanti all’obbligo più elementare di qualsiasi datore di lavoro: garantire il salario nei tempi dovuti. È inaccettabile che i dipendenti debbano vivere nell’incertezza dopo essere stati rassicurati per mesi».
Ancora più duro Antonino Di Mento, Segretario provinciale UIL Trasporti: «I lavoratori non possono pagare bollette, mutui o affitti con i comunicati stampa dell’Amministrazione. Se i conti sono davvero così floridi come è stato raccontato, il non pagamento degli stipendi rappresenta un fatto gravissimo, che smentisce nei fatti la propaganda. La puntualità delle retribuzioni non è un’opzione né una concessione: è un diritto sacrosanto».
Sulla stessa linea Giuseppe Giallanza, Segretario provinciale UGL Autoferro : «Non siamo di fronte a un semplice disguido tecnico, ma all’ennesima dimostrazione della distanza crescente tra i proclami politici e la realtà vissuta quotidianamente dai lavoratori. Le vere eccellenze non si misurano con gli slogan, ma con il rispetto puntuale degli impegni salariali, che oggi risultano palesemente disattesi».
“Le Organizzazioni Sindacali – conclude la nota – chiedono quindi un confronto immediato e risposte chiare da parte dell’azienda e dell’Amministrazione comunale, pretendendo il pagamento immediato degli stipendi e garanzie certe per il futuro. In assenza di risposte rapide e concrete, non si escludono ulteriori iniziative di mobilitazione. Perché senza stipendi certi e puntuali, ogni racconto di successi economici si trasforma in una presa in giro ai danni di chi ogni giorno garantisce il servizio pubblico”.








