I riflettori sulla 72ª edizione del Taormina Film Festival sono ormai spenti, ma c’è ancora un capitolo significativo, da raccontare. Quest’anno, la kermesse ha saputo coniugare un respiro internazionale con una forte impronta identitaria, introducendo la nuova sezione competitiva “Sguardi di Sicilia”: un concorso di cortometraggi legati all’isola per narrazione, tematiche e talento di autori e interpreti locali.
Il Campus Giovani del Taormina Film Festival 2026 ha assegnato il premio per il miglior cortometraggio a “Spalla a Spadda” del regista anglo-iraniano Louis Nabil Djalili. Si tratta di uno dei riconoscimenti più prestigiosi del panorama cinematografico siciliano e nazionale. Accanto a Djalili, hanno contribuito alla produzione Fernando Coppola e Antonino Consoli, mentre il montaggio è stato curato da Gabriele Privitera. Il progetto è stato realizzato dalla casa di produzione Making Niente.
Grande l’emozione del regista dopo la vittoria: «Vincere questo premio, al festival più storico e importante della Sicilia, mi ha dato la chiarezza che cercavo da otto anni. Il mio sogno è fare il regista e questo premio mi dà tutta la motivazione per andare avanti, per continuare a creare storie interessanti e significative in Sicilia. Spero di continuare a collaborare con i giovani siciliani e ispirarli, dimostrando che le loro storie locali contano e possono avere una qualità universale».
Un successo che conferma il talento delle nuove generazioni del cinema siciliano e il valore delle storie nate dal territorio.










