Taormina. Di nobile ispirazione e di elevata levatura culturale è stato il discorso di commiato pronunciato dal presidente uscente, Carlo Turchetti, in occasione della solenne cerimonia di passaggio del Collare al Presidente incoming, Marco Vassallo, per l’anno sociale 2026/2027. In un’atmosfera pervasa da composta partecipazione, le parole del presidente Turchetti sono state accolte da un uditorio raccolto e attento.
“Un battito d’ali e un anno è trascorso – ha detto Turchetti – lieve come un soffio di vento. L’avvio del nostro cammino associativo si è presentato sin da subito irto di imprevisti: la repentina indisponibilità della prestigiosa sede che ci ospitava. Ostacolo che, con sollecitudine e spirito rotariano, abbiamo saputo superare. Le immagini che sono scorse hanno ripercorso le tappe di un’annata operosa: numerose iniziative, tutte condotte con cura e mai ridotte al già visto. Le nostre serate istituzionali, impreziosite da musica e da raffinatezza, hanno ricevuto l’apprezzamento del Governatore Sergio Malizia e di tutti gli altri Officers distrettuali che ci hanno onorato con le loro presenze. Segno tangibile che la rotta è stata mantenuta ferma, nel solco dell’eleganza e del buon gusto. Desidero in questa sede richiamare alla memoria le nobili parole della Governatrice Lina Ricciardello, che con il suo messaggio indirizzato a tutta la comunità rotariana ci ha esortati ad operare con rinnovato slancio e con la più virtuosa operosità, affinché il Rotary resti sempre fedele agli scopi per i quali è nato e operi, altresì, nell’interesse delle comunità all’interno delle quali esercita le sue virtù. E lo faremo, come ci ricorda il nuovo motto distrettuale”.
“Numerose le iniziative intraprese, pur nella consapevolezza che talora la partecipazione dei soci avrebbe potuto essere più cospicua. Molti tra i nostri più meritevoli consoci hanno ricevuto onorificenze e riconoscimenti che ne hanno portato il nome ben oltre i confini del nostro Club. Nonostante ciò, il ritmo programmatico non ha subito rallentamenti. Anche l’impeto del Ciclone Harry ha tentato di ostacolare il nostro operato, ma è stato affrontato con tenacia e dignitosa energia. Tra le molte opere portate a compimento, una in particolare mi è rimasta nel cuore: il gemellaggio con il prestigioso Rotary Club Valle dell’Agno. Una delegazione di 33 esemplari consoci, animati dai nostri medesimi ideali, guidata dall’ammirevole e instancabile presidente e artista Giuliano Zaupa che qui ricordo con sincera gratitudine. Un ringraziamento sentito va all’intero Consiglio Direttivo, per la coerenza e l’unità dimostrata. Con particolare stima desidero menzionare il nostro diligente e capace segretario, Carmelo Saitta, al quale esprimo pubblica gratitudine e per il quale chiedo un convinto applauso”.

“È seguito il rito dell’investitura: la consegna del collare e dei distintivi, suggellata da un fraterno abbraccio tra i due presidenti, a sigillo di stima e continuità. Ha quindi preso la parola il presidente Marco Vassallo. Con tono colloquiale ma fermo, ha illustrato le linee programmatiche del suo mandato: un impegno a rendere il Rotary Club di Taormina sempre più degno delle sue antiche e nobili tradizioni e a creare un impatto duraturo nelle comunità che serviamo”.








