Letojanni. Per smaltire le tossine accumulate nel corso della gara contro i gladiatori dell’Iraklis di Salonicco, conclusa per lui anzitempo per la maldestra decisione di un direttore di gara da “Oratorio salesiano”, Maxi Lopez ha scelto la spiaggia della località balneare. Vi è giunto in mattinata, domenica scorsa, con tutta la famigliola, prendendo posto sotto gli ombrelloni di un noto lido del centro. Ma non è la prima volta che la forte punta del Catania trascorre una giornata al mare a Letojanni, essendo diventato un habitué. “L’ho scoperta qualche tempo addietro – confessa il biondo goleador – e mi sono trovato subito bene, perché è un posto tranquillo e poi anche perché sono stato ben accolto”. In special modo dal proprietario del ristorante “Da Pippo”, che quasi lo coccola, preparandogli dei buoni piatti, che l’attaccante rossazzurro apprezza parecchio. Una giornata di relax prima della ripresa della preparazione in Umbria, in vista di alcune amichevoli e della prima uscita, in casa, il 13 agosto. La dura ricetta di Giampaolo pesa ancora nelle gambe di tutti i giocatori e non meno in quelle del bomber, che pare, a detta dello stesso tecnico di Bellinzona, si stia sciogliendo. “Sto acquistando a poco a poco la forma – confessa Lopez – sono sulla buona strada, voglio, infatti, rendermi protagonista, magari raddoppiando il numero di reti segnate nella scorsa stagione”. Il giocatore sudamericano non teme la concorrenza dei compagni di ruolo, Morimoto, Antenucci (sono tutti bravi, dice) e nemmeno di Caraglio. “Se arriva – fa notare – sarà utile alla squadra, visto che, quest’anno, aspiriamo a qualcosa in più della semplice salvezza”.
Antonio Lo Turco









