Taormina. Nell’aula consiliare di Taormina ha avuto luogo il talk “Una voce diversa nell’etica dell’intelligenza artificiale”, organizzato dal Club per l’UNESCO di Taormina, Val d’Alcantara e Val d’Agrò con il suo presidente Giuseppe Tindaro Toscano.
“Davvero scottante il tema trattato, quello dell’intelligenza artificiale – spiegano gli organizzatori – che avanza e richiede a tutti, comuni cittadini, territori, Stati, un grande sforzo per essere governata. Con Salvatore Pennisi, docente ordinario di Elettronica presso l’Università di Catania, a far da moderatore, sono intervenuti esperti di alto profilo e varia estrazione: Sebastiano Battiato, docente ordinario di Informatica dell’Università di Catania; Benedetta Bottari, ricercatrice in Diritto commerciale e societario presso l’Università di Messina; e il taorminese Elio Grande, figura innovativa di consulente strategico in materia di intelligenza artificiale. Nel solco dell’agenda internazionale UNESCO e certamente tra i primi ad aver affrontato il problema dell’etica dell’intelligenza artificiale dal punto di vista più spinoso, quello della vulnerabilità delle persone e dei dispositivi, l’incontro ha dato vita ad un fitto dibattito con il pubblico, con domande e riflessioni che spaziavano dal problema della responsabilità in caso di danni all’utilizzo dell’intelligenza artificiale in campo militare. Ospiti della serata sono stati l’ambasciatore Lucio Alberto Savoia, segretario generale emerito della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, ed in collegamento da remoto Mauro Macale, presidente della Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’UNESCO. Presenti, in rappresentanza delle Istituzioni, l’assessore Mario Quattrocchi che ha portato i saluti del sindaco, nonché i consiglieri Salvatore Brocato e Lucia Esposito. Infine, la serata è stata impreziosita da un fine commento musicale, in coincidenza dell’anniversario della nascita di Adolphe Sax proprio il 6 novembre 1814, dei due sassofonisti Simone Famà e Simone Siragusano”.





