ROBUR-PELORO ANNUNZIATA 1-2
Letojanni. Coppa Trinacria tabù per la Robur, che viene eliminata già al primo turno da una Peloro Annunziata più concreta e abile a mettere a frutto, con due preziose reti, la superiorità tecnico-tattica, concretizzata nel corso di tutta la seconda parte della gara. La formazione messinese, dopo un primo tempo di netta marca biancoceleste, è salita in cattedra, infatti, dettando in un rapido crescendo i ritmi di gioco, tanto da costringere nell’angolo la compagine del presidente Carmelo Laganà, che clamorosamente abbandonava i panni di protagonista per indossare quelli di cenerentola. Non bastava, quindi, all’undici allenato da Ruggeri, il vantaggio conquistato al 24’, quando Calì trasformava egregiamente il penalty guadagnato da Briguglio (steso in area da un avversario), visto che gli uomini di Russo riuscivano a far meglio, centrando per ben due volte la porta, difesa dall’incolpevole Sterrantino. In entrambi i casi ci pensava Lombardo a trafiggere l’estremo difensore locale, al 72’ con un preciso tocco da pochi metri e al 91’, sfruttando un assist di Sanni, proveniente dalla destra. Raddoppio che poteva concretizzarsi prima, se l’arbitro (eccellente la sua direzione) non avesse annullato ai messinesi un gol per fuorigioco.
Antonio Lo Turco









