LETOJANNI-RUSSO 1-2
LETOJANNI: Auteri, Smiroldo, Contarino (67’ Paiano), Feliciotto (53’ Pace), Camarda, Pedale, Mauro, Parlatore, Gullotta, Panebianco, Pagano. All. Caudullo.
RUSSO: Sgroi, Strano, Gravagna, Leotta, D’Urso (89’ Sciuto), Pennisi, Rapisarda (85’ Rigaglia), Barbarino, Petrella, Sapienza, Zappalà (93’ Contarino). All. De Maria.
ARBITRO: Di Giovanni di Acireale.
RETI: 7’ Pedale (aut.), 15’ Gullotta, 43’ Pennisi.
Letojanni. Debutto sfortunato per la matricola Letojanni, battuta in casa dal Russo, squadra tosta, abile a sfruttare le occasioni favorevoli e i non pochi errori in fase conclusiva dei locali. I quali si sono trovati ad inseguire gli avversari in una gara, rivelatasi tutta in salita. Già al 7’, infatti, l’undici allenato da Corrado Caudullo si trova già in svantaggio in seguito ad un’autorete di Pedale, che, su tiro teso di Sapienza, tenta in extremis la deviazione, ma la palla con la traiettoria deviata finisce in rete. E’ una doccia fredda per la compagine del presidente-giocatore Alessio Camarda, che, però, reagisce subito, riuscendo al 15’ a riequilibrare le sorti della partita con una precisa incornata della prima punta Marco “Bobo” Gullotta, su un autentico proiettile scagliato a distanza da Smiroldo, che il portiere intercetta, ma la sfera, dopo essersi infranta sul lato interno del palo, rotola all’interno della porta difesa egregiamente da Sgroi. Riprende quota la formazione di casa, dando più d’un fastidio all’undici catanese, senza però concretizzare gli sforzi. Al 29’ il centravanti Gullotta, su assist di Pagano, consegna la palla nelle mani dell’estremo difensore biancoceleste e al 30’ Camarda colpisce l’esterno della rete su punizione di Mauro. A centrare il bersaglio è, invece, il complesso etneo, al 43’ con Pennisi, che su tiro dalla bandierina di Sapienza salta più alto di tutti, deponendo la palle alle spalle di Auteri. Inutili, nella seconda frazione di gioco, i tentativi di raggiungere almeno il pari da parte di Mauro e compagni, arginati con sicurezza dalla retroguardia della squadra di De Maria. Anche con l’innesto di Pace sulla fascia destra, al posto di un Contarino caparbiamente troppo spostato al centro e rilevato successivamente da Paiano, la musica non cambiava, seppur con l’asse spostato in avanti, anzi erano gli ospiti che al 73’ sfioravano la terza segnatura con Pennisi su calcio piazzato, ma Auteri era pronto ad alzare sopra la traversa.
Antonio Lo Turco









