Taormina. In bicicletta elettrica per visitare i siti turistici. E’ stato siglato, infatti, un accordo tra Palazzo dei Giurati e l’Asm per attuare il “Tao-Bike”. La Municipalizzata si impegna a partecipare, infatti, con una somma di 100.000 euro qualora i partner riusciranno ad accaparrarsi i fondi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e il mare nel bando denominato “Bike-sharing e fonti rinnovabili”. Un protocollo d’intesa è stato firmato tra il sindaco, Mauro Passalacqua ed il direttore generale dell’Asm, Tanino Longo. Il “bike-sharing” (che può essere letteralmente tradotto come “condivisione della bicicletta”, talvolta indicato, semplicemente, come servizio di biciclette pubbliche), è uno degli strumenti di mobilità sostenibile a disposizione delle Amministrazioni pubbliche che intendono aumentare l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici (autobus, tram e metropolitane), integrandoli dall’utilizzo dei mezzi a due ruote per i viaggi brevi e dove il mezzo pubblico non arriva o non può arrivare. Il “Tao-Bike” prevede che siano installate delle stazioni in diversi punti del territorio, frazioni comprese, dove collocare le biciclette.




Sarebbe il colmo, vietano a noi ciclisti di circolare sul corso umberto alle 8.00 di mattina, di domenica per giunta, quando non c’è anima viva e poi vorrebbero far circolare le bici elettriche che sono quasi dei motorini…e poi ha ragione Annamaria.
non la trovo una cosa pratica, dove dovrebbero circolare queste biciclette, sul Corso Umberto?, magari in gruppo? forse non avete presente cosa è una bicicletta, si tratta di un mezzo che necessita di “pista ciclabile”, non pretenderete di intasare il centro storico anche con delle biciclette, quando da maggio a settembre a malapena si circola a piedi, in più la media dei visitatori di Taormina è over 50, pensate a come si sentiranno infastiditi da una bicicletta che gli suona perchè si spostino per farla passare.
Sommate gite scolatiche, carovane di croceristi e….biciclette in una strada larga….che bel….e quando visitano dove dovrebbero essere parcheggiate queste biciclette, fra gli innumerevoli scooter?
bisognerebbe anche sistemare, riqualificare o semplicemnte pulire molti siti storici che potrebbero essere di interesse turistico e visitate anche con questo servizio.