Taormina. Indicati i nuovi orari di apertura dei pubblici esercizi per la somministrazione di pasti, alimenti e bevande con annesso intrattenimento e svago. A Taormina centro nel periodo invernale (ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile) l’orario è cosi indicato: tipologia “A” ristoranti e similari, minimo 11.30-24, massimo 11.30-1; tipologia “B” (bar e similari) minimo 7-24, massimo 5-1; tipologia “C” (pubblici esercizi in cui la somministrazione è prevalente sull’attività congiunta di intrattenimento e svago), minimo 18-24, massimo 18-3; tipologia “D” (latterie, caffetterie e similari), minimo 7-24, massimo 6-1. Nella frazioni le nuove indicazioni sono così ripartire sempre per il periodo invernale: tipologia “A”, minimo 11.30-23, massimo 11.30-24; tipologia “B”, minimo 7-23, massimo 5-24; tipologia “C”, minimo 18-24, massimo, 18-2; tipologia “D”, minimo, 7-23, massimo 6-24. Per quanto riguarda il periodo estivo (maggio, giugno, luglio, agosto e settembre) gli orari sono stati così indicati per Taormina centro: tipologia “A” , minimo 11.30-24, massimo 11.30-3; tipologia “B”, minimo7-24, massimo 5-3; tipologia “C”, minimo 18-24, massimo 18-4; tipologia “C”, minimo 18-24, massimo 18-4; tipologia “D”, minimo 7-24, massimo 6-2; stabilimenti balneari, minimo 8-19.30, massimo 8-24. Per quanto riguarda le frazioni, infine, per il periodo estivo, gli orari sono così indicati: tipologia “A”, minimo 11.30-24; massimo 11.30-2; tipologia “B” minimo 7-24, massimo 5-2; tipologia “C”, minimo 18-1, massimo 18-3; tipologia “D”, minimo 7-23, massimo 6-1; stabilimenti balneari ed affini, minimo 8-19.30, massimo 8-24. Sono stati effettuati orari minimi e massimi per evitare soprattutto nel periodo invernale la chiusura selvaggia delle saracinesche. Sono previste inoltre sanzioni pecuniarie per quanti non ottempereranno alle disposizioni dell’ordinanza e non comunicheranno gli orari all’Ufficio del Commercio. In ogni caso vale la pena di ricordare che negli anni tali normative non sono mai state seguite alla lettera da parte degli operatori. Le sanzioni previste sono fino a mille euro. In ogni caso si dovrà comunicare anche il turno di chiusura. Il mancato rispetto prevede la sospensione della licenza amministrativa da 10 a 20 giorni a partire dal turno non rispettato. Si vedrà nei prossimi giorni l’effetto di quanto stabilito e che riguarda circa mille licenze commerciali.




avete dimenticato che I turisti, sono visitatori, ma non sono degli sprovveduti: sono perfettamente in grado di notare i prezzi gonfiati e di ricordare il tipo di ospitalità truffaldina che hanno ricevuto. Questo è il modo in cui si ricorderanno della città e, se vorranno tornare, si ricorderanno di portarsi un panino da casa.