Taormina. “Leggo l’ennesima sortita del gruppo Udc di Taormina, riguardante problematiche come Municipalizzata e via Crocefisso. Ribadisco che i problemi dell’arteria in questione risalgono all’Amministrazione di cui faceva parte integrante, nella qualità di vicesindaco, proprio il consigliere comunale Eligio Giardina e quando era assessore ai Lavori pubblici Enzo Scibilia, entrambi, appunto, componenti dell’Udc”: sono le parole del sindaco Mauro Passalacqua. “E’ incomprensibile il livore di una parte politica che ha, comunque, perso le elezioni nel 2008 ma che non si rassegna. Mi meraviglia che chi è il re della superficialità e dell’approssimazione si erga a paladino di situazioni da lui stesso create. Questo non esclude neanche i nostri errori nella ferma intenzione di ripartire con il piede giusto in brevissimo tempo. Certo se il gruppo Udc avesse inteso mettere mano alle gravissime problematiche finanziarie lasciate in comune forse adesso la situazione sarebbe stata più rosea. Ma loro bramavano solo ai gemellaggi con Reggio Calabria e a fare politica di basso spessore. Li aspettiamo a confronti seri senza speculazioni nei confronti dei cittadini taorminesi che hanno sofferto in gran parte questo stato di cose. Su Asm, anche in questo caso, paghiamo il grande atto di responsabilità di voler sistemare conti e futuro lavorativo del personale. Rimandiamo al mittente le accuse che ci sono state rivolte. In ogni caso siamo stati convocati dal prefetto sulla questione Asm per il 23 di questo mese alle ore 10”. Il sindaco conclude il suo intervento lanciando una proposta. “Basta a denigrazioni effettuate in strada – chiude Passalacqua – sarebbe meglio discutere nell’ambito del Civico consesso le argomentazioni sulle quali possiamo ribattere passo passo. La macchina del fango va fermata”.



