Taormina. Il “patto di ferro” tra Udc, Futuro e Libertà e Grande Sud potrebbe concretizzarsi con l’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale. Proprio questo pomeriggio si svolgerà la riunione del Civico consesso che dovrà indicare questo prestigioso incarico. “Sicuramente – ha affermato l’ex assessore Vittorio Conti, rappresentante di spicco del partito di Miccichè – effettueremo una discussione in proposito con le altre componenti della minoranza che ha, adesso, i numeri per superare la cosiddetta maggioranza. E’ possibile che si decida un candidato comune durante un incontro che si svolgerà prima dei lavori”. Appare del tutto tramontata l’ipotesi, dunque, che vedeva in pole position il consigliere comunale Pina Raneri. La battaglia a suon di voti, adesso, dovrebbe svolgersi tra il rappresentante del Civico consesso, Agostino Di Pietro, espressione di Alleanza taorminese ed il consigliere Pinuccio Composto. La minoranza, in “campagna acquisti”, potrebbe anche decidere di affidare l’incarico ad un componente della coalizione di governo.




Condivido in pieno il pensiero di Satiro, ma fra ‘tutti i mali’ meglio il ‘minore’ e cioè Composto o Di Pietro.
ormai siamo arrivati alla fine……. peggio di cosi non si puo!!!!!
Si continuano a rimescolare le carte pur di rimanere attaccati alle poltrone.
Tanto l’elettorato non conta, il suo dovere ormai l’ha fatto.
Una nuova edizione di “Poltronissima”