Taormina. Si rompe il “patto di ferro” tra Udc, Futuro e Libertà e Grande Sud. Quest’ultima componente si è allontanata dalla coalizione d’opposizione a seguito del risultato delle votazioni che sono state effettuate sul vicepresidente del Consiglio e i vari revisori dei conti comunali. Dal punto di vista squisitamente politico si è registrato un sostanziale pareggio tra maggioranza e opposizione il cui accordo di massima, che a detta dei rappresentanti di tale componente doveva essere “metallico”, ha perso una parte importante alla prima indicazione politica di “peso”. “Adesso – ha dichiarato il consigliere comunale, Salvo Cilona, assieme all’ex assessore, Vittorio Conti, rappresentante di spicco, appunto, di Grande Sud – la nostra posizione è assolutamente indipendente rispetto a quella di altre componenti. Valuteremo in seguito i passi da intraprendere”. In effetti si è registrato, durante la recente Assemblea cittadina, quello che era stato ampiamente annunciato da tempo e cioè che il gruppo di minoranza avrebbe espresso il vicepresidente e così è stato, anche se la battaglia, a suon di voti, si è conclusa sul filo di lana. In questo caso ha pesato l’assenza di un consigliere comunale di maggioranza impossibilitato a partecipare ai lavori per problemi di natura squisitamente personale. Così ha preso il posto del dimissionario Sergio Cavallaro (rappresentante del Pd), il consigliere comunale, Antonio D’Aveni, espressione dell’Udc, forte dei nove voti ottenuti contro gli otto che ha totalizzato, invece, il rappresentante della maggioranza, Tino Bambara. Dopo avere abbandonato, sulla nomina del “numero due” del Civico consesso, il consigliere comunale, Pina Raneri, che era stato, in una prima fase appoggiato da parte dell’opposizione, per il prestigioso incarico è arrivata, invece, la nomination “a sorpresa” della minoranza. Ma sul fronte della maggioranza si è registrata un’affermazione prestigiosa sull’indicazione del collegio di revisione dei conti il cui presidente sarà, infatti, Gabriele Pagano (professionista dato vicino al Pdl). Gli altri componenti di tale organo saranno, invece, Fabrizio Caminiti (Udc) e Antonio Lombardo (Fli). Domenico Pavone, altro commercialista (quest’ultimo sempre area Pdl) sarà, infine, revisore dei conti dell’Azienda servizi municipalizzati. Adesso la situazione politica sembra, però, essere sempre più ingarbugliata.



