ROBUR-RUSSO 4-0
ROBUR: Saglimbeni A., Ucchino, Cingotta, Donato (83’ Di Natale), Riccobene, Lo Turco, Saglimbeni F., Agnone (49’ Calì), Castorina, Moschella (80’ Bitto), Briguglio. All. Ruggeri.
RUSSO: Scuderi, Rigaglia, Scuto, Messina, Susinna, Pennisi, Strano (70’ Cavallaro), Rapisarda (56’ Zappalà), Re, D’Urso, Puglisi. All. Barbagallo.
ARBITRO: Visalli di Messina.
RETI: 10’ Riccobene, 22’ Castorina, 88’ Saglimbeni, 90’ Di Natale.
NOTE: 66’ espulso Messina per fallo da ultimo uomo.
Letojanni. Depone il poker la capolista Robur, liquidando con estrema autorità, in uno scontro al vertice, il Russo, la più temuta delle contendenti al titolo finale. Una gara condotta a senso unico dall’undici di Ruggeri, che ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto agli avversari, costretti a subire in campo lo strapotere dei locali, ormai decisamente in fuga solitaria. Una prova superlativa quella che si chiedeva all’undici del tecnico Giovanni Ruggeri per dimostrare di meritare veramente il posto di prima della classe. Non hanno, pertanto, deluso le aspettative capitan Riccobene e compagni, perfetti in ogni reparto, nel dare scacco matto alla formazione ripostese, a cui il terreno di gioco di contrada Andreana sembra proprio non portare bene: pari, in rimonta, da parte degli avversari (il Letojanni di Turuzzo Intilisano), la settimana scorsa, cocente sconfitta quella di sabato ad opera del complesso del presidente Carmelo Laganà. Non ha, appunto, fatto una piega il successo, conquistato dai locali postisi sugli scudi sin dal primo all’ultimo momento dell’incontro con la compagine di Barbagallo in vistoso affanno, costretta a difendersi alla meglio. In formazione tipo, il team jonico ha disputato forse il miglior match di questa prima parte del campionato, dimostrando di avere tutte le carte in regola per spiccare il salto di qualità. Successo perentorio, dunque, da parte dei padroni di casa, sancito da quattro splendide reti, a dimostrazione del continuo pressing operato da questi ultimi, scesi in campo determinati a conquistare l’intera posta in palio e a mettere, quindi, fuori causa uno dei più forti contendenti all’acquisizione del titolo finale, distaccati, ormai, in classifica di ben 5 punti. Si erano per la verità Pennisi e compagni affacciati dinnanzi alla porta di Saglimbeni al 5’ con un calcio piazzato, battuto da D’Urso, che però l’estremo difensore bianconero neutralizza con estrema sicurezza in tuffo. Subito, invece, comincia la marcia trionfale della squadra di casa che al 10’ sblocca il risultato col difensore centrale Riccobene, il quale su rimessa laterale di Briguglio intercetta e con un tiro d’incontro fulmina Scuderi. Passano dieci minuti e Castorina al 22’ raddoppia, sfruttando un preciso assist del giovane talento locale Saglimbeni per fare secco con una sventola al volo il pipelet etneo. Gli ospiti tentano una certa reazione, ma le loro iniziative finiscono col non avere alcun esito. Susinna al 32’ impegna il guardiano dei pali letojannese con un tiro centrale, ma la palla, fiondata da lontano, viene da quest’ultimo bloccata in due tempi. Senza esito rimane anche la bordata al volo di Tornatore con la sfera che finisce tra le braccia di Antonio Saglimbeni. All’86 arriva poi la terza segnatura dei bianconeri locali e questa volta è la giovane promessa del calcio locale ,Filippo Saglimbeni, a mettere il pallone nel sacco con un tiro di prima intenzione, su servizio di Bitto, entrato in sostituzione di Moschella. A portare a termine la sagra degli sfondamenti è il difensore Di Natale, subentrato a Donato, con una conclusione vincente in piena area dopo un dialogo con Castorina.
Antonio Lo Turco









