ASD LETOJANNI-NOVARA 1-2
ASD LETOJANNI: Auteri, Rizzo M. D’Allura, Di Prima, Feliciotto, Palumbo, Pagano (81’ Cirino), Previtera (67’ Paiano), Parisi, Mercia, Gullotta. All. Intilisano.
NOVARA: Baglione, Rizzo, Truscello, Bonanno, Salamone, Mazzeo, Calabrò, Catalfamo (79’ Bartolotta), Rando, Chiofalo (79’ Grasso), Ferrara (75’ Lombardo). All. Calabrese.
ARBITRO: Gemelli di Messina.
RETI: 13’ Parisi, 33’ Rando, 86’ Bartolotta.
NOTE: 87’ espulso Mercia per doppia ammonizione.
Letojanni. Riesce il colpaccio al Novara, che viola, sorprendentemente, il “Comunale”, stendendo l’Asd Letojanni, ormai a digiuno di vittorie da ben cinque giornate. Un inaspettato successo, quello colto sabato scorso dalla formazione nebroidea, che ha consentito a quest’ultima di superare in classifica i ragazzi del tecnico Turuzzo Intilisano in una fase del campionato, in verità, piuttosto avara di risultati favorevoli. E dire che, considerando la buona partenza, i locali avevano posto le premesse per la conquista dell’intera posta in palio, prevalendo sugli avversari almeno fino al gol del vantaggio, siglato al 13’ dal solito Parisi, che già al 5’ impegnava con un tiro al volo il portiere ospite, bravo a distendersi e neutralizzare in tuffo. La segnatura, invece, scaturiva da un calcio piazzato, effettuato dalla stessa punta gialloblù, che mandava la palla sulla barriera, questa cambiava traiettoria, ingannando l’estremo difensore, costretto a raccoglierla poi alle sue spalle. Non si faceva attendere la reazione del Novara, che, per nulla demoralizzato, veniva man mano avanti, conquistando il centrocampo, mentre a farsi pericolose, sotto la regia del fantasista Chiofalo, erano le punte ed in particolar modo Rando vicinissimo alla rete al 25’ con una fiondata, che si smorza sul corpo del pipelet locale. Il quale, però, resta impotente sulla successiva azione dello stesso attaccante, pronto a sfruttare un assist di Ferrara e a presentarsi tutto solo dinanzi al guardiano dei pali in uscita, infilzandolo, senza scampo, con un tiro di collo pieno. Accusa il colpo il team locale, che stenta a organizzarsi nella parte centrale dello scacchiere, quasi sempre in mano agli avversari, i quali, però, corrono qualche pericolo al 58’, quando Gullotta, ricevuta la sfera dal giovanissimo D’Allura si fa intercettare il pallone di piede dal portiere. Né migliore fortuna ha al 62’ ha lo sgusciante Pagano, il cui rasoterra si infrange sulla base del palo. I capovolgimenti di fronte si susseguono nel prosieguo della gara, affrontata da ambedue le compagini a viso aperto con i locali, che tentano di prendere in mano il bandolo della matassa. Intanto Pagano e Previtera cedono il posto a Cirino e Paiano nel tentativo di una migliore organizzazione del gioco a centrocampo, ma all’86’ arriva la doccia fredda. Punizione dal limite di Mazzeo con palla alta, che l’estremo difensore respinge sui piedi di Bartolotta, il quale non ha alcuna difficoltà a deporre in rete con un forte tiro di incontro. In precedenza Feliciotto e compagni avevano reclamato un rigore per atterramento di Pagano, che l’ottimo arbitro messinese Gemelli non ha ritenuto opportuno assegnare, mentre all’87’ questi espelleva Mercia per doppia ammonizione. Ultimo sussulto all’88’, il Letojanni può pareggiare i conti, ma Gullotta fallisce da pochi metri una buona occasione. Una sconfitta che brucia e che dovrebbe far scattare il campanello d’allarme in seno alla società, prima che sia troppo tardi. Occorre, infatti, correre ai ripari nel tentativo di invertire il trend, cercando di risalire la china.
Antonio Lo Turco










ci tengo a precisare che la Robur è prima in classifica nel girone d’andata della seconda categoria e ha subito una sola sconfitta.