Taormina. Scoperto un deposito di merce dei venditori extracomunitari. In un locale di via Bagnoli Croce, i vigili urbani, coordinati da Agostino Pappalardo, hanno, infatti, rinvenuto, stamattina, almeno un paio di quintali di oggetti che poi sarebbero stati, puntualmente, offerti a visitatori e turisti lungo le principali vie della “Città del Centauro”. Il blitz degli agenti municipali ha fatto percepire come, ancora una volta, non sia stato sradicato il fenomeno delle improvvisate bancarelle. Negli anni passati, addirittura, una trentina erano i venditori abusivi che solitamente si trovano in attività durante la calda stagione. La particolarità di questo recente intervento è che è stato realizzato nel periodo considerato il più buio del movimento turistico. E’ evidente, dunque, che per questo tipo di smercio, Taormina, d’inverno è considerata, ugualmente, una buona piazza. I vigili urbani per tutto il pomeriggio hanno verificato l’entità e la provenienza della merce. Si deve, infatti, chiarire se la roba confiscata sia dotata di marchi contraffatti. Stando ad una prima ed approssimativa ricognizione si trovano nell’elenco: ombrelli, occhiali, foulard, giochi, letterine per comporre i nomi, braccialetti, ventagli ed altro ancora. Con quanto sequestrato si può, facilmente, allestire più di un negozio. I vigili urbani stanno lavorando anche perché sono stati fermati tre venditori che avevano accesso alla stanza dove era stata riposta la merce. Adesso si dovranno verificare le rispettive posizioni dei venditori e se sono in regola con il permesso di soggiorno. Qualora non risultassero esserlo potrebbero scattare anche i decreti di espulsione dal territorio nazionale.







