Taormina. Tradurre dal dialetto siciliano attraverso un supporto multimediale. E’ questo uno degli obiettivi di quest’anno dell’Istituto comprensivo 2, diretto da Santi Albano, di cui è stretta collaboratrice la docente Cettina Vinciguerra. La scuola che ha abolito da tempo, in alcune classi, libri e cartelle sostituendoli con le tavolette multimediali attualmente in uso, si prepara ad una nuova sfida. Le lezioni di dialetto si svolgeranno, infatti, anche in questo caso grazie al supporto della tecnologia. “Dal dialetto all’Italiano sulla Lim” è stato definito questo ciclo di studi che avrà il supporto anche, appunto, delle lavagne multimediali. Ma vi saranno altri laboratori interessanti. Come la circolare ministeriale chiede questi verteranno sostanzialmente nel consolidamento delle competenze chiave cioè riguarderanno varie discipline come la Lingua italiana, la matematica, l’inglese, anche se in maniera trasversale, le scienze e soprattutto le nuove tecnologie, le Lim, appunto, grazie al supporto di altri progetti finanziati dal Ministero con i fondi sociali europei e regionali. I laboratori saranno, compreso quello già citato, in tutto nove, sei per gli alunni di scuola secondaria di primo grado: “A scuola con la Lim 2” “Disegnare con il Cad 3” “Matematica..mente” “Eco…scienza” “Miniguide 3”, ”Leggo, penso e scrivo sulla Lim” e altri due per gli alunni di scuola primaria: “L’Imparo meglio”, “Fantasi..Lim”. Anche per l’anno scolastico in corso nell’Istituto Comprensivo 2 sono pronti i laboratori extrascolastici. Il bando per la selezione degli esperti esterni è stato pubblicato nel sito ufficiale dell’Istituto e quando le regolari procedure verranno espletate potranno iniziare i cicli di studio. Quella di Trappitello, dunque, è realmente una scuola all’avanguardia. Attende, comunque, da tempo una sede stabile che potrebbe arrivare da fondi che sono stati reperiti da Palazzo dei Giurati. Per il momento la scuola in questione è ospitata da un edificio privato che, comunque, è all’avanguardia rispetto anche ad altri siti scolastici della zona. Tradizione ed innovazione scolastica si fondono in un connubio che ha fatto della scuola taorminese un autentico fiore all’occhiello non solo a livello locale ma anche a livello nazionale.










Bella iniziativa!
…mai abbandonare le proprie origini e tradizioni.
Ma sicuro che questi ragazzi hanno bisogno del corso di “siciliano”, che conoscono benissimo, quando la maggior parte di loro non conosce l’italiano!