Taormina. Continua a Taormina, presso la Fondazione Mazzullo, ente promotore dell’evento, il dialogo tra giovani artisti provenienti da diverse realtà della Sicilia e della Penisola nella mostra “Grafitismi di segni e di luci” (a cura di Giuseppe Filistad e Giuseppe Morgana), che sarà inaugurata sabato 12 maggio alle ore 18. Dopo un primo confronto Berra – De Mariano nella mostra “Appunti di viaggio” a Gualtieri Sicaminò in occasione della XIV Settimana della Cultura MiBAC, nelle sale del Palazzo Duchi di Santo Stefano il parallelo artistico, ma anche intellettuale, vede protagonisti ancora Thomas Berra, che vive la realtà artistica metropolitana ma guarda verso il Mediterraneo essenzializzando il messaggio e riducendolo a pochi segni e Filippo De Mariano, che entra nell’intimità dell’animo della Donna, della Madre delle Madri, la donna Africana, in contesti pittorici dai colori forti, vividi, che rappresentano appieno la sua Sicilianità. A loro si uniscono Gianfranco Donato, giovanissimo ma dalle idee chiare, presente con una sua opera al Padiglione Italia della 54esima Biennale di Venezia e che si esprime con un segno veloce e spontaneo, usando il colore come materia, prima che come pittura e Palmina Barbagallo, le cui foto catturano la luce e con movimenti decisi la trasformano in segno, netto, vibrante; grafiti di luce, segni che trasformano la luna piena in un “grafito spaziale” in una continua danza che, anche se fissata sul supporto fotografico, continua a trasmettere il suo movimento. In alcuni lavori interviene con la pittura ed inserisce nella fotografia degli elementi di continuità che rafforzano con il gesto pittorico il messaggio visivo. Durante il vernissage interverranno gli artisti e i curatori. Tra gli ospiti, Lisa Bachis, che illustrerà la sua “Ermeneusi dell’Arte”, metodologia della interpretazione delle opere d’arte attraverso un approccio che va oltre la semplice visione estetica.
“Le manifestazioni organizzate da Art Promotion Taormina, associazione presieduta dal sottoscritto – spiega Giuseppe Filistad – sono da diverso tempo attenzionate da testate nazionali, tra le ultime che si sono interessate alle manifestazioni organizzate non solo a Taormina ma in tutta la Sicilia, Il Giornale di Sicilia, La Repubblica, Il Corriere della Sera, Arte Mondadori, Il Giorno, Metro, Centonove, Gazzetta del Sud, e molti siti web tra i più importanti nel settore dell’arte e siti istituzionali come Mibac. In fase di progettazione un grande evento che vedrà nel periodo estivo Taormina come il centro culturale italiano più importante del momento con una delle mostre più visitate e tra le più importanti di arte contemporanea in Italia. Anticipiamo solo che l’artista nel suo ultimo evento è stato ospitato per diversi mesi nel programma mostre di Genova, Palazzo Ducale, dedicata agli impressionisti Van Gogh ed il viaggio di Gauguin da Van Gogh a Nunziante. A luglio sarà a Taormina con in aggiunta all’esposizione alcune tele realizzate proprio per Taormina con i nostri paesaggi e a fine anno, la stessa mostra la sposteremo, a seguito invito ufficiale, ai Musei vaticani. Quindi anche quest’anno grandi eventi d’arte a Taormina e per Taormina”.







