Taormina. “Linea diretta” tra la Scuola dell’infanzia statale di Trappitello, dell’Istituto Comprensivo 2, e le Scuole dell’infanzia greche del Peloponneso. Un momento di incontro questo iniziato diversi anni fa con istituti di Olympia, Kyparissia e Filiatrà che prosegue anche in questi giorni. Proprio con quest’ultima scuola, già dall’anno scorso, i bambini hanno messo in atto diversi incontri telematici grazie al supporto della Lim (Lavagna interattiva multimediale) e della web cam, che rappresentano uno strumento tecnologico indispensabile anche per i piccoli alunni della scuola dell’infanzia. L’ultimo contatto è avvenuto solo poco tempo addietro. Già in fase di preparazione i bambini hanno dimostrato grande entusiasmo. Alcuni hanno deciso di realizzare disegni, altri di mostrare oggetti realizzati con le proprie mani in occasione della festa del papà, gli ultimi, invece, di recitare filastrocche o intonare una canzone. L’esperienza è stata vissuta con evidente stupore e spontaneità, come se la diversità linguistica non esistesse. Alcuni bimbi hanno anche espresso preferenza per la scelta dell’amichetto greco da tenere sempre nel cuore. Da questo scambio di esperienze e di attività, una sorta di gemellaggio culturale, le insegnanti hanno avuto modo di confrontarsi e ampliare il loro orizzonte d’interesse. L’esperienza è stata, naturalmente, mediata e condotta da un’insegnante referente, che conoscendo la lingua greca, ha potuto svolgere un’importante funzione. “Queste semplici esperienze – sotengono le insegnanti – potrebbero essere prese come esempio per creare, magari, le condizioni di un’Europa più unita e solidale, avendo come modello la generosità e dalla capacità di comunicazione dei bambini. Il progetto è stato coordinato dall’insegnante Maria Verona che si è avvalsa della collaborazione delle colleghe: Rosaria Cardillo, Eleonora Chillemi, Maria Ciaccio, Grazia Fargetta, Carmela Ferrara, Antonella Foderaro, Nunziata Giuliano, Giuseppa Lo Schiavo, Giuseppina Marsanopoli, Caterina Messina, Rosa Pia Mondello, Rosaria Nostro e Giovanna Parisi. Un momento questo che conferma l’intensa attività dell’istituto che sta sfruttando, a 360 gradi, le nuove tecnologie e che per questo motivo ha fatto accendere i riflettori, anche nazionali, su quanto sta realizzando con grande capacità ed esperienza.









