Taormina. Esce dal coma farmacologico la ragazza di 20 anni (residente a Taormina ma originaria della provincia di Catania) che nei giorni scorsi è stata ricoverata prima al “S. Vincenzo” di Taormina e poi al “Cannizzaro” di Catania a causa di una ferita alla testa. Nel frattempo, continuano le indagini della Ps dopo il sequestro dell’abitazione “teatro” del grave episodio. Nei prossimi giorni la Polizia scientifica espleterà accertamenti tecnici con la Prova del Luminol (composto chimico utilizzato per rilevare il sangue), a supporto delle indagini del locale Commissariato diretto dal vicequestore Renato Panvino. Nelle prossime ore, invece, potrebbe essere sentita la ragazza in ordine ai fatti accaduti nella notte tra sabato 4 e domenica 5 agosto. Sulla vicenda la Procura di Messina ha aperto un fascicolo che attualmente è al vaglio del sostituto procuratore Alessia Giorgianni.







