Taormina. L’Orchestra a plettro “Città di Taormina” guarda al futuro con fiducia. Il complesso musicale “fiore all’occhiello” della cittadina jonica, infatti, per il 2013 ha in serbo una serie di appuntamenti e si prevede, quindi, un tour de force. L’Orchestra della “Perla”, che proprio di recente ha suonato più volte al Palazzo dei congressi davanti a migliaia di spettatori, ha come direttore Antonino Pellitteri. Tanti applausi, durante le ultime performance, anche per: Alessandro Russo (mandolino solista), Alfredo D’Urso (chitarra solista), Adolfo Filistad (tenore), Carmen Barone (soprano), Aldo Filistad, Simona Brancato, Valentina Ragonese, Rosamaria Mendolia, Dora Licciardello, Concetta Cundari, Mario Da Leo, Manuela Puglia e Dorothea Kraiss (mandolini), Elisabetta Monaco (liuto cantabile), Ivana Rapisarda e David Barbera (mandoloncelli), Yari Pavone, Marcantonio Privitera e Michele Samperi (chitarre), Mario Auteri e Patrizia Privitera (contrabbassi), Antonella Cernuto (arpa) e Giovanni Caruso (percussioni). L’Orchestra a plettro “Città di Taormina” ha anche un “reparto verde”, guidato da Alessandro Russo e Alfredo D’Urso. Gli allievi che ne fanno parte sono: Carlo Bucceri, Simone Cacciatore, Irene Cacciatore, Agnese Cacopardo, Simone Cifali, Alessandro D’Agostino, Lamberto Faraci, Claudia Filistad, Girolamo Messeri, Giusi Molino, Chiara Previti, Francesca Previti, Debora Privitera. “Durante le nostre performance – ha spiegato Elisabetta Monaco – suoniamo musiche di Ivanovici, Calace, Gardel, Strauss, Bizet, Lehar, Albin e Verdi. Il nostro grazie va a tutti gli amici che sostengono l’Orchestra a plettro e a tutti coloro che ci apprezzano per il nostro lavoro”.









