Taormina. “La Procura di Messina ha aperto un’inchiesta, ancora contro ignoti, sulla morte di un 73enne, deceduto nei giorni scorsi all’ospedale S. Vincenzo di Taormina”: lo scrive Live Sicilia. “L’uomo – si legge ancora nel blog – aveva accusato una fibrillazione artale, i medici volevano dimetterlo, i familiari si sono opposti e l’anziano qualche giorno dopo è morto. I parenti hanno presentato una denuncia. La Procura ha incaricato il medico legale di eseguire l’autopsia. L’uomo nel mese di novembre del 2011 fu operato al Policlinico per l’asportazione di una grossa massa tumorale al colon. Poi nel mese di gennaio del 2012 gli fu scoperto un nodulo a un polmone e si sottopose ad alcuni cicli di chemioterapia e radioterapia al S. Vincenzo. Ad aprile 2012, sempre all’ospedale di Taormina, i medici gli diagnosticarono una fibrillazione atriale e lo ricoverarono. Nove giorni dopo gli comunicarono che sarebbe stato dimesso. I familiari erano contrari ma un medico disse che non aveva nulla di preoccupante, solo uno stato d’ansia. Alle 8 del giorno successivo la moglie e il figlio tornarono in ospedale e lo trovarono morto”. Starà alla Procura, adesso, stabilire se le cose sono andate esattamente così.







