Taormina. “Rinnovare Taormina” è scesa ieri in piazza e si è presentata alla città. La lista guidata da Cino Restuccia è stata la prima a tenere un comizio in Piazza IX Aprile. Dopo l’intervento dalla giovane Viviana Manganaro, che ha tracciato il percorso ventennale del gruppo, ribadendo la coerenza nell’offerta di una proposta di governo alternativa, è intervenuto Giuseppe Ragonese, che si è soffermato sulle tante mancanze che rendono Taormina povera, non solo economicamente, ma soprattutto nell’offerta culturale. Ragonese ha anche sottolineato “gli sprechi che rendono il bilancio sempre fallimentare, mentre sono mancate, in questi anni, le iniziative per una sana amministrazione”. L’intervento di Restuccia, candidato sindaco ma anche in lista per il Consiglio comunale, è stato rivolto all’attuale situazione prossima al dissesto. “Bisogna ridurre drasticamente le enormi spese della raccolta dei rifiuti – ha spiegato Restuccia – andando a programmare una seria raccolta differenziata come già avviene in Comuni a noi vicini come Zafferana Etnea, ma bisogna anche ripensare alla gestione dell’Asm la cui liquidazione deve avere un termine”. Restuccia si è poi soffermato sulle carenze del sociale e sulla necessità della tutela del territorio che deve partire da un nuovo Piano Regolatore Generale e dai piani particolareggiati.



