Taormina. Domenica 26 maggio, al Bar Mocambo di Taormina, il candidato a sindaco Francesca Gullotta ha presentato ai numerosi cittadini intervenuti i 40 candidati al Consiglio comunale delle liste “Patto democratico” e “Il megafono-Lista Crocetta”. In rappresentanza delle rispettive liste hanno preso la parola il candidato Christian Coslovi e Filippo Patanè e i due assessori designati Cettina e Rizzo Giuseppe Sterrantino. “Significativo l’intervento di Vincenzo Morici – ha spiegato la Gullotta – che ha sottolineato come il progetto di governo della coalizione sia stato preparato in collaborazione con il governatore Crocetta, il quale ha a cuore che Taormina recuperi la sua forza civile ed economica. La nostra coalizione non è nata da interessi individualistici o elettoralistici, ma a tutela di una giusta e vera certezza giuridica ed amministrativa, condizione indispensabile dello sviluppo economico e sociale, otre che di una riqualificazione urbana all’insegna della sostenibilità ambientale e del benessere dei cittadini e dei turisti. Il Consiglio comunale deve garantire, infatti, la governabilità della nostra città e per questo sono state individuate le candidature migliori sulla base delle esperienze e delle competenze culturali e professionali, oltre che della rappresentanza territoriale. Auspichiamo un patto sociale, che dia voce alle singole esigenze e ai bisogni di categoria e ci impegniamo a ridare forza alle regole e alla certezza dei diritti. Taormina, la nostra città, è ricca di storia, di cultura, di paesaggi, in una parola, di bellezza. Ma tutto questo, oggi, non basta più. Pur conservando le radici della sua storica identità, auspichiamo una svolta radicale nella vita della comunità cittadina che, superando una fase stagnante, ponga le basi per condizioni di sviluppo e di crescita. Ci impegniamo: a rendere più trasparente ed efficiente l’attività istituzionale ed amministrativa; a razionalizzare la spesa e a non sprecare risorse; a guardare all’Europa; ad organizzare una cabina di regia per i progetti europei; a garantire il sostegno sociale integrato alla terza età, ai disabili, ai malati e agli indigenti; a garantire la coesione sociale e la certezza dei diritti; a migliorare la città tenendo conto del lifestyle, delle forme di happening, delle diverse manifestazioni della vita e della cultura urbana, oltre che della salute pubblica e del decoro urbano; a favorire il passaggio dal turismo ai turismi (congressuale, culturale, ambientale, sportivo, sociale, religioso, etc..); al recupero e alla protezione del territorio e dell’ambiente; a riqualificare e rendere fruibili i sentieri naturalistici che dal centro conducono al mare, a Madonna della Rocca e a Castelmola; a valorizzare la Villa comunale Florence Travelyan; a diminuire la pressione fiscale e a differenziare le aliquote per incentivare l’occupazione e la ripresa economica; a valorizzare i nostri siti archeologici e storici, i musei e le fondazioni; a privatizzare la gestione del Palazzo dei congressi; a garantire il diritto allo studio, a tutelare e migliorare l’istruzione pubblica e le strutture di accoglienza degli studenti con interventi organici nelle scuole di Trappitello, Taormina centro e Mazzeo per miglioramento sicurezza, risparmio energetico, manutenzione; a sostenere le famiglie e le donne lavoratrici con l’apertura di asili nido e ludoteche; a migliorare il piano della viabilità del centro e delle frazioni, e a disciplinare la ZTL (Zone a Traffico Limitato) e la ZSC (Zone a Sosta Controllata)”.



