
Taormina. Nuovo maxisequestro anti-ambulantato abusivo della Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato di Taormina, diretti dal vicequestore Enzo Coccoli, sono entrati ieri mattina in azione unitamente a tre pattuglie del Reparto prevenzione crimine Sicilia Orientale. Il blitz effettuato nelle strade del centro storico e nella zona a mare ha portato al sequestro di migliaia di cinture, borse, occhiali da sole, numerosi articoli ludici e i cosiddetti whaterball, le palline per bambini che non sono a norma e rappresentano un pericolo per la salute di chi li acquista. Tredici agenti hanno controllato per diverse ore il “salotto” della cittadina turistica e la zona litoranea ponendo in essere i sequestri di merce non autorizzata alla vendita e i relativi controlli sui documenti d’identità degli extracomunitari che esercitavano tale attività. In questi giorni si stanno ulteriormente intensificando servizi appositi di controlli che vengono effettuati anche insieme alle altre Forze dell’Ordine impegnate sul territorio. Immancabile la solita scena degli extracomunitari che tentavano la fuga all’arrivo dei poliziotti, che hanno concentrato la loro azione preventiva in particolar modo sul Corso Umberto e sulla via Teatro Greco. Analoghi controlli hanno riguardato le spiagge di Villagonia, Isolabella, Mazzarò, Spisone e Mazzeo. Le verifiche sul territorio proseguiranno a ritmi serrati anche nelle prossime ore e in tutto il periodo di Ferragosto. I controlli attuati dalla Polizia del Commissariato di Taormina vengono realizzati d’intesa con il Questore di Messina. Come si ricorderà una conferenza dei servizi per dare una svolta alle attività di monitoraggio degli ambulanti abusivi si è tenuta di recente alla presenza di tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine di Taormina e dell’Amministrazione sovrintesa dal sindaco Eligio Giardina e con il presidente dell’Associazione Imprenditori, Franco Parisi.




