Taormina. Nella serata di ieri i militari della Stazione carabinieri di Graniti, unitamente a personale della Stazione di Giardini Naxos, della dipendente Aliquota Radiomobile e del Nucleo Operativo hanno arrestato quattro cittadini catanesi, già con precedenti di polizia, per tentato furto aggravato in concorso in flagranza di reato all’interno di una privata abitazione e resistenza a pubblico ufficiale. La brillante operazione nasce dai numerosi servizi preventivi e straordinari del controllo del territorio disposti dal superiore Comando Compagnia di Taormina (diretto dal capitano Arcangelo Maiello) per frenare il fenomeno dei reati contro il patrimonio. I servizi organizzati ad hoc prevedono nelle diverse fasce orarie diurne e notturne la presenza di numerosi militari, appiedati e in macchina, in uniforme e in borghese che pattugliano costantemente il territorio proprio per prevenire e reprimere quei reati che destano maggiormente allarme sociale. I quattro soggetti arrestati nel pomeriggio di ieri, in trasferta nella frazione Trappitello del Comune di Taormina, si erano introdotti all’interno di una palazzina alla via Francavilla e dopo aver scardinato il portone d’ingresso con un grosso cacciavite si accingevano ad entrare all’interno dell’abitazione di proprietà di un noto cuoco di Trappitello. La proprietaria che si trovava all’interno si era accorta degli strani rumori che pervenivano dall’ingresso della sua casa e ha dato l’allarme. I 4 malviventi a quel punto hanno tentato la fuga provando a far perdere le proprie tracce e saliti a bordo della loro macchina presa a noleggio si accingevano a superare la barriera in autostrada e raggiungere Catania. Ma ad attenderli vi erano i militari dell’Arma in più pattuglie che chiudendo ogni via di fuga, al termine di un breve inseguimento, traevano i 4 soggetti in arresto con la pesante accusa di tentato furto aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale sempre in concorso tra di loro. Dopo la regolare denuncia da parte della vittima i militari procedevano al sequestro degli arnesi atti allo scasso, dei 4 telefoni cellulari e della vettura presa a noleggio e utilizzata per compiere il reato. Gli arrestati, espletate formalità di rito, venivano trattenuti presso le camere di sicurezza della Stazione di Giardini Naxos, Taormina e Messina Sud in attesa del giudizio di convalida innanzi alla competente Autorità Giudiziaria di Messina, nel corso del quale in data odierna venivano sottoposti agli arresti domiciliari.





