
Taormina. Celebrati nel Duomo di Taormina, da mons. Carmelo Lupò, i funerali del colonnello di fanteria, Carmelo Cardone, commendatore della Repubblica. L’ufficiale superiore ha prestato servizio a Cuneo e a Potenza, quale comandante dell’ufficio reclutamento e matricola, comandante di Compagnia, vice comandante di battaglione e responsabile dell’Ufficio Leva. Negli anni giovanili vissuti a Taormina è stato allievo salesiano, membro dell’Azione Cattolica e iscritto alla Gioventù democristiana partecipando, quale attivista, al referendum su Monarchia Repubblica e patteggiando per quest’ultima. Partecipante alla Gioventù salesiana taorminese, degli Anni ‘40-‘50, ha preso parte, in quegli anni, a diversi spettacoli di filodrammatica, organizzati nel teatro dell’oratorio. Specializzato nella realizzazione di presepi artistici, ha vinto diversi concorsi indetti dal Circolo Newman, della Chiesa della Santissima Trinità, a Potenza. Proveniente da una famiglia patriarcale, Carmelo Cardone ha interpretato i migliori valori dell’etica e della morale. E cioè: rettitudine, generosità, autorità, rigore ed estrema puntualità nei suoi appuntamenti. Negli Anni ’80, impegnato nella ricostruzione post sisma in Basilicata ricevette il titolo di commendatore della Repubblica, per il suo impegno nell’amministrazione del Ministero della Difesa. In anni recenti vista la sua longevità ha ricoperto la presidenza ad onorem degli ex Allievi salesiani di Potenza. Fortemente legato al suo luogo natale, a Taormina, Carmelo Cardone riposa, adesso, nella tomba di famiglia, del cimitero monumentale del paese. La famiglia si è stretta nel suo ricordo e a quello della moglie, Rosetta Vitaliti, e della nipote, Sefora Cardone (prematuramente scomparsa) cui è dedicata una Associazione Onlus che si occupa di assistenza e volontariato, in Italia e in Africa.





