
Taormina. Il presidente del Consiglio d’Istituto del Comprensivo 1 di Taormina, Ornella Monforte, è su tutte le furie per il mancato avvio di alcuni lavori di ristrutturazione nell’Istituto delle Suore Francescane. Nell’edificio di via Pirandello dovrebbero trasferirsi, per circa due anni, gli alunni taorminesi, per permettere la riqualificazione e la messa a norma del plesso “Ugo Foscolo”.
“Da mesi e mesi – spiega Ornella Monforte – riceviamo dall’Amministrazione comunale solo promesse sull’avvio dei lavori. Il Governo cittadino è da molto tempo a conoscenza del finanziamento di 400mila euro per la messa a norma del plesso Ugo Foscolo. Prima del G7 dello scorso maggio ci era stato detto che bisognava attendere la fine del vertice mondiale per iniziare le opere di ristrutturazione del complesso. Tra scaricabarile e continui rinvii, siamo arrivati a metà ottobre e ancora nulla si muove. Lo scorso 1° agosto una grossa rappresentanza di genitori si è recata in aula consiliare per chiedere spiegazioni. In quella sede ci era stato garantito l’inizio dei lavori in tempi ristrettissimi, ma ancora una volta ci sentiamo presi in giro. Io credo che all’interno del Palazzo c’è chi vuole portare avanti questo progetto e c’è invece chi lo vuole boicottare. Io e le altre mamme chiediamo una scuola sicura, chiediamo che vengano eseguiti questi adeguamenti sismici alla Ugo Foscolo. Il Comune, finora, ha perso tantissimi finanziamenti, a cominciare da quello da oltre un milione di euro per il plesso denominato Vittorino da Feltre”.
“Il sindaco Eligio Giardina e il vicesindaco Andrea Raneri – prosegue la Monforte – continuano a girare la palla. Nei giorni scorsi io e la mia collega Manuela Trifiletti ci siamo recate all’Istituto delle Suore Francescane per accertarci della situazione, ma degli operai non abbiamo visto nemmeno l’ombra. Il trasferimento degli studenti nell’istituto delle religiose in via Pirandello è necessario, come tutti ricorderanno, per permettere le opere di riqualificazione nel plesso Ugo Foscolo. Il vicesindaco Andrea Raneri aveva annunciato l’immediato inizio dei lavori per lunedì scorso. Noi siamo andati a fare un sopralluogo e abbiamo visto tutto fermo. Ho cercato di contattare il vicesindaco, che però non mi ha risposto né richiamato. Subito dopo ho chiamato il sindaco Giardina. Lui mi ha risposto e mi ha rassicurato sull’inizio delle opere in via Pirandello entro questa settimana. Io vorrei essere smentita dai fatti, ma so già che anche questa volta la fumata sarà nera. Da voci di corridoio, tra l’altro, ho saputo che le Suore hanno perso la pazienza. Oltre a tutti questi ingiustificati ritardi, le religiose, dopo un breve periodo di affitto dei locali a un canone basso, hanno chiesto al Comune l’acquisto dell’immobile. Da quel che mi risulta qualche amministratore avrebbe rassicurato a parole le Suore, ma di fatto so che Palazzo dei Giurati non ha i fondi per portare a termine l’operazione. Su tutta questa vicenda io e le altre mamme siamo arrabbiate. Il Governo cittadino, oltre alle belle parole di facciata, è fermo al palo e non ci informa di niente. Io, come presidente del Consiglio d’Istituto, mi trovo in difficoltà anche con gli altri genitori perché non so come giustificarmi. Adesso alzeremo la voce con azioni dimostrative perché siamo arrivati veramente alla frutta”.



