
Taormina. “Noi rappresentanti del Consiglio d’Istituto, nelle persone della presidente Ornella Monforte e della vice presidente Manuela Trifiletti, prendiamo atto della volontà espressa da parte dell’Amministrazione comunale di non includere nel bilancio comunale la voce relativa ai buoni libri, come si evince dalla documentazione pubblica”: è quanto si legge in una nota a firma di Ornella Monforte e Manuela Trifiletti.
“Constatiamo – prosegue la nota – che per l’ennesima volta le esigenze dei bambini-studenti e delle famiglie vengono volontariamente disattese. In tal senso spiace, inoltre, rilevare, che pur essendoci in Giunta degli insegnanti, che dovrebbero maggiormente, se non unicamente, percepire il valore e il senso di tale scelta, si preferiscano altri ragionamenti che poco o nulla hanno a che fare con autentico perseguimento di interessi collettivi, specie, ribadiamo, in un settore che più di ogni alto merita attenzione e sensibilità. Peraltro, ci rifiutiamo di credere che tale scelta sia stata presa, inopinatamente, solo per beghe politiche tra maggioranza e opposizione”.
“Anteporre all’interesse delle famiglie una logica così miserevole – si legge ancora – rappresenterebbe una sconfitta triste e senza appello. Noi rappresentanti, non nutrendo alcun interesse per certe vicende riteniamo però che vada affermata e divulgata la verità sulle ragioni per cui dovremo spiegare alle famiglie che non ci saranno più i buoni scuola, auspicando sempre che l’Amministrazione, seppur tardivamente, possa provvedere nella direzione da noi desiderata. Infine, ci teniamo a sottolineare che le logiche politiche non ci appartengono ma il nostro unico scopo è tutelare gli interessi dei nostri figli. Firmato Ornella Monforte e Manuela Trifiletti”.









