Taormina. Grande festa in un noto ristorante di Castelmola per i ragionieri del 1974, che hanno brindato a distanza di 51 anni dal diploma conseguito 51 anni fa all’Istituto tecnico commerciale di Taormina.
“Sono passati più di 50 anni – dice Antonio Faraci – da quando abbiamo potuto conquistare questo ambito diploma, costato cinque lunghi anni di studi e sacrifici. Per festeggiare questo evento abbiamo quindi pensato di riunire tutta la ciurma per onorare questa particolare ed importante occasione. L’anno scorso, ricorrenza del 50esimo, abbiamo quindi pensato di dar vita a questa reunion per passare una serata all’insegna dell’amicizia e per ricordare fatti, aneddoti, storie, figure, che hanno accompagnato il periodo più bello della nostra vita. Purtroppo due tragici eventi hanno turbato la nostra vita e il progetto di un incontro per i festeggiamenti; due dei nostri compagni, Angelo Fiumara, di Giardini e Peppino Intelisano, di Graniti, infatti, ci hanno lasciato prematuramente per tornare alla casa del Padre, a distanza di un paio di mesi l’uno dall’altro. Presi dalla tristezza e dal profondo dispiacere abbiamo pensato quindi di rinunciare all’evento progettato. Quest’anno però abbiamo deciso di riproporre l’evento, in considerazione del fatto che, se i nostri compagni e amici scomparsi, avessero potuto esprimere la loro ci avrebbero incoraggiato a riproporre l’evento riunendo tutti i compagni di classe anche senza la loro presenza. E così è andata, finalmente siamo riusciti a raggruppare quasi tutti davanti ad un tavolo per trascorrere una bella serata cenando tutti insieme. Durante la cena abbiamo ricordato i nostri compagni scomparsi con un minuto di silenzio e salutati con un commovente ed emozionante applauso. Certo che la vita è molto strana, da che sei un ragazzo a che ti ritrovi nonno senza esserti accorto della quantità di anni trascorsi. In mezzo secolo siamo stati testimoni di eventi storici, politici, sociali, culturali importanti ed epocali che hanno modificato il nostro pensiero, il nostro stile di vita. Cinquanta anni son passati da quando abbiamo lasciato per sempre quell’avventura vissuta in quell’istituto commerciale, appena aperto, e dove noi, in quattordici, abbiamo dato inizio alla prima generazione di ragionieri diplomati, in questo neo istituto taorminese che, come probabilmente molti non sapranno, era la sezione staccata dell’Istituto Antonio Maria Jaci di Messina. Alcuni di noi erano iscritti all’Istituto commerciale, allora si chiamavano così, Enrico Pantano di Riposto: appena appresa la notizia dell’apertura del nuovo istituto commerciale a Taormina, ci trasferimmo immediatamente. E’ stata una fantastica avventura vissuta come in una famiglia, con insegnanti che spesso non erano considerati tali in quanto il loro comportamento e insegnamento andava al di la delle semplici nozioni e programmi ministeriali. Mi ricordo che spesso si sedevano insieme a noi, si affrontavano argomenti didattici con disinvolto dialogo orizzontale, si discuteva di argomenti di attualità, ci si prendeva il caffè, preparato dal nostro amato segretario Giuseppe Talio; e come dimenticare le attenzioni della nostra insegnante prof.ssa Giuseppina Torchia, la signora Angelina Talio, la signora Onofrio addetta al mantenimento e decoro dell’istituto e della sua unica classe. Ci siamo sentiti parte integrante di una grande famiglia, certo non erano tutte rose e fiori, ma, sostanzialmente, abbiamo vissuto un periodo scolastico all’avanguardia per quei tempi. Questa affettuosa occasione, fortemente voluta da tutti noi compagni e amici, ci ha consentito di rinsaldare i legami di amicizia, di rispetto, di complicità che ci hanno accompagnati per quei cinque indimenticabili anni. Ma non ci fermeremo qui, ci siamo già dati appuntamento per l’anno a venire. Siamo grati al Signore per averci concesso di vivere in un tempo bellissimo, forse privo di tanto benessere e di tante comodità ma, sicuramente, più genuino e più vero”.










