Taormina. In un evento che segna l’inizio ufficiale del Festival dell’Economia di Trento, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama economico nazionale, tra le voci che si sono fatte sentire sul palco è emersa anche quella di un giovane taorminese: Leonardo Alfio Cannavò, studente al secondo anno del corso di Economia e Management presso l’Università di Trento.
Nell’ambito di un incontro pubblico che ha visto protagonista il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, Leonardo è stato uno dei pochi studenti universitari selezionati per porre una domanda direttamente al vertice della nostra banca centrale. L’evento, affollatissimo e seguito anche in streaming da migliaia di studenti, ha dato spazio a un confronto intergenerazionale che ha messo al centro i giovani, l’economia del futuro e i grandi temi dell’Europa.

Il tema proposto da Leonardo è stato tanto attuale quanto cruciale: il futuro dell’Euro Digitale e il rapporto tra cittadini e moneta, in un’epoca in cui i pagamenti digitali stanno progressivamente sostituendo l’uso del contante, specialmente tra le nuove generazioni.
“Noi giovani usiamo sempre di più questi sistemi digitali e sempre meno il contante. Che ruolo potrà avere nel futuro questo contante e cosa cambierà con l’euro digitale nel sistema di pagamenti e nei rapporti tra cittadini e moneta?”, ha chiesto Leonardo con voce ferma, ricevendo subito un applauso di incoraggiamento dalla platea.
La risposta del Governatore Panetta è stata densa e articolata. Ha ribadito che il contante non verrà sostituito, ma affiancato da una nuova forma di pagamento: l’euro digitale, uno strumento elettronico emesso dalla Banca Centrale, pensato per garantire privacy, sicurezza e inclusione. Il Governatore ha sottolineato come l’euro digitale sarà costruito su principi pubblici, senza fini di lucro, a differenza dei circuiti privati, offrendo così un’alternativa più vicina alla logica del contante, ma con le potenzialità del digitale.
“L’euro digitale sarà uno strumento che si avvicinerà al contante. Non per sostituirlo, ma per offrire una garanzia in più rispetto agli strumenti di pagamento privati”.
(F. Panetta, Trento, 12 aprile 2025)
Un intervento, quello di Leonardo, che ha testimoniato non solo la preparazione dei giovani studenti presenti, ma anche il valore dell’impegno giovanile nei grandi dibattiti del nostro tempo. Da Taormina a Trento, portando con sé lo spirito curioso e critico della sua generazione, Leonardo Alfio Cannavò ha rappresentato un esempio di cittadinanza attiva, dialogando con uno dei massimi rappresentanti delle istituzioni economiche italiane.
In un clima di incertezza e trasformazione, eventi come questo restituiscono spazio e voce ai giovani. E quando quella voce è quella di un ragazzo siciliano che ha il coraggio di fare domande sul futuro della moneta europea, non possiamo che essere fieri.










