
Taormina. Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha nominato il Consiglio d’amministrazione dell’Azienda Speciale Taormina Social City, che è così composto: Silvia Strazzeri (presidente), Francesco Giorgio e Nunzia Giammona. Il nuovo ente strumentale del Comune si occuperà della gestione diretta dei servizi sociali.
“La costituzione formale dell’Azienda Speciale – spiega De Luca – avverrà venerdì prossimo alle 19, mediante la sottoscrizione dell’atto costitutivo davanti a notaio. Da quel momento Taormina Social City sarà pienamente operativa e potrà avviare le proprie funzioni amministrative ed esecutive. L’Azienda Speciale Taormina Social City è inoltre incaricata anche della gestione dei centri socio-educativi, dei centri diurni per anziani e persone con disabilità, nonché dei centri ricreativi, sportivi e del tempo libero, già esistenti o di futura realizzazione nel territorio comunale. Si tratta di un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, che punta a potenziare, razionalizzare e innovare la gestione dei servizi sociali sul territorio, in un’ottica di maggiore efficienza, trasparenza e prossimità al cittadino. In un contesto in cui le esigenze della popolazione risultano sempre più complesse, dall’assistenza a minori, anziani e persone con disabilità, al contrasto alla povertà ed emergenze abitative, il nuovo modello gestionale rappresenta una scelta strategica, che coniuga controllo pubblico, flessibilità operativa e sostenibilità. Questo è un investimento sulla qualità della vita dei cittadini e sul buon governo. Sulla scorta dell’esperienza vissuta a Messina anche qui vogliamo costruire un modello efficiente e replicabile, capace di coniugare inclusione, sostenibilità e responsabilità. Taormina Social City sarà il motore di un welfare moderno, capace di dare risposte concrete, tempestive e coordinate ai bisogni della comunità”.
ORGANO DI REVISIONE DELL’AZIENDA SPECIALE TAORMINA SOCIAL CITY
Il sindaco ha nominato anche l’Organo di Revisione dell’Azienda Speciale Taormina Social City, così composto: Vincenzo Salvatore Albanese (presidente), Giuseppe Tindaro Spartà e Valentina Capone. Revisori supplenti: Michele Anastasi e Gianni Arpi.










