
Stamattina il presidente del Senato, Ignazio La Russa, il prefetto di Messina, Cosima Di Stani, ed il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, sono stati a Taormina (esattamente nella frazione di Mazzeo) e a Letojanni per un sopralluogo, dopo i danni causati dal ciclone “Harry”.
“Al presidente La Russa – dice Cateno De Luca, sindaco di Taormina – abbiamo consegnato le nostre richieste con l’auspicio di essere ascoltati e di ottenere la nomina dei sindaci sub commissari per la ricostruzione. Abbiamo chiesto che le scadenze delle concessioni balneari vengano prorogate al 2033 per garantire un equo ammortamento degli investimenti che ogni singolo titolare dovrà immediatamente effettuare per riattivare gli stabilimenti entro la prossima stagione. Non servono solo i soldi, ma procedure di velocizzazione dei procedimenti amministrativi per la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture danneggiate dal ciclone Harry. Bisogna garantire congrui ristori a coloro che hanno subito gravi danni alle abitazioni e alle attività imprenditoriali. La cooperazione istituzionale in questi momenti deve essere la stella cometa per uscire celermente dalla tragedia che ci ha riservato il ciclone Harry”.
LA RUSSA A LETOJANNI

“Il presidente La Russa – spiega Alessandro Costa, sindaco di Letojanni – ha voluto visitare anche Letojanni e far sentire la vicinanza delle Istituzioni alla nostra comunità e a tutte le popolazioni colpite dal ciclone. I sindaci della riviera jonica, accomunati dalla medesima tragedia, hanno chiesto che si intervenga e lo si faccia subito. Il presidente La Russa, alla presenza del prefetto di Messina, si è voluto soffermare in alcuni dei punti del lungomare più violentemente colpiti dal ciclone affermando che la sua è una doverosa visita per testimoniare la vicinanza del Senato. Il dramma che stanno vivendo questi Comuni e quindi le popolazioni deve essere condiviso da tutti, a partire dalle Istituzioni. Sono Comuni che vivono di turismo, e sono stati colpiti lì dove fa più male. È giusto affrontare i problemi il prima possibile”.




