
Il Comitato Pendolari Siciliani, a firma del presidente Giosuè Malaponti, ha inviato una lettera al prefetto di Messina, alla Regione Siciliana, a Rfi, a Trenitalia e ad alcuni sindaci della riviera jonica messinese (Itala, Scaletta, Alì Terme, Nizza, Roccalumera, Furci, S. Teresa, S. Alessio e Letojanni), avente come oggetto: “Adozione di interventi tempestivi per assicurare servizi di mobilità nei territori interessati dall’interruzione della tratta ferroviaria Messina-Catania-Siracusa, per facilitare gli spostamenti dei pendolari e degli studenti in entrambe le direzioni ME e CT – Vicinanza ai territori colpiti dall’evento”.
“Con la presente, ci pregiamo portare la nostra solidarietà ai territori colpiti dal catastrofico evento e alla vostra attenzione la grave situazione dei pendolari e degli studenti delle aree interessate dall’interruzione della tratta ferroviaria Messina-Catania-Siracusa, causata dall’eccezionale ondata di maltempo e dai conseguenti danni infrastrutturali. Pur apprezzando la parziale riapertura della linea fino a Taormina a partire dal pomeriggio del 23 gennaio 2026, è fondamentale sottolineare che numerosi utenti, in particolare quelli che si spostano da Giampilieri a Letojanni, continuano a incontrare gravissimi ostacoli nel raggiungere i propri luoghi di lavoro e studio, a causa delle criticità dovute alla chiusura della linea ferroviaria sui territori coinvolti dal ciclone. Inoltre, molti pendolari non hanno potuto usufruire dei mezzi sostitutivi al treno, determinando un’ulteriore difficoltà negli spostamenti verso scuole e luoghi di lavoro. Questa situazione crea disagi significativi, specialmente per il raggiungimento degli studenti diretti ai poli scolastici di Alcantara-Trappitello e Giarre-Riposto, e penalizza fortemente il flusso di pendolarismo scolastico oltre quello lavorativo. In virtù di quanto sopra, rivolgiamo un appello alle Autorità competenti, al Dipartimento Regionale dei Trasporti, ai Sindaci dei territori interessati, a Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia, affinché si valutino urgentemente soluzioni che garantiscano, in condizioni di sicurezza, la riattivazione della linea fino a S. Teresa di Riva, consentendo un miglioramento sostanziale della mobilità locale. In alternativa, chiediamo l’adozione di interventi tempestivi per assicurare servizi di mobilità sostitutive efficaci, come il passaggio dei bus almeno ai caselli autostradali di Roccalumera, per facilitare gli spostamenti dei pendolari e degli studenti. Confidiamo nel vostro impegno affinché si trovino soluzioni pratiche e tempestive per mitigare le disfunzioni e garantire un servizio di trasporto adeguato alle esigenze dei cittadini di questi territori colpiti. Ringraziandovi per l’attenzione e la collaborazione, restiamo a disposizione per eventuali approfondimenti e supporto. Certi di un Vostro pronto riscontro, porgiamo cordiali saluti. Comitato Pendolari Siciliani – CIUFER. Giosuè Malaponti”




