Gaggi. “Nella giornata del 4 novembre u.s., come consuetudine, l’Amministrazione comunale di Gaggi, unitamente alle Autorità civili, militari e religiose ed alla cittadinanza, ha reso omaggio ai Caduti dei diversi conflitti mondiali e onore a tutte le Forze di Polizia che, giornalmente, svolgono il proprio diuturno lavoro per consentirci di vivere in una Repubblica libera, democratica e sicura”: a dichiararlo, il vicesindaco di Gaggi, Salvatore Lo Giudice.
“Il solenne e commovente incontro davanti al monumento ai Caduti, luogo di memoria – spiega Lo Giudice – ha consentito di rivolgere un deferente e commosso pensiero a tutti gli eroi del passato e del presente, necessario e doveroso al fine di tramandare alle giovani generazioni i principi fondanti del nostro Stato democratico costruito sul sacrificio di quanti sono caduti per la conquista dell’identità e della libertà. Al consueto appuntamento, diversamente dagli anni scorsi, gli alunni sono risultati gli unici assenti. Infatti, nonostante il formale invito rivolto al dirigente dell’Istituto Comprensivo Giardini di voler valutare la possibilità affinché una delegazione di studenti partecipasse alla cerimonia, anche preparando alcune riflessioni da poter leggere durante il momento commemorativo, questi non ha autorizzato la partecipazione degli alunni alla cerimonia. La mancata partecipazione all’evento dei bambini e dei ragazzi gaggesi ha impedito loro di condividere un momento educativo legato ai valori dell’Unità nazionale, che dovrebbe coinvolgerli quali protagonisti in un progetto di pace per il futuro, il quale non può prescindere dalla memoria e dal ricordo che devono rimanere indelebili”.
“Rimango basito della mancata autorizzazione del dirigente scolastico agli alunni gaggesi di prendere parte alla cerimonia – conclude Lo Giudice – anche in considerazione che il monumento ai Caduti è limitrofo alla scuola. Negli anni passati, la popolazione scolastica ha sempre partecipato fattivamente a tale cerimonia con riflessioni pronunciate dagli alunni. Pur sforzandomi, non riesco a comprendere questo illogico ed incomprensibile diniego ed auspico che in futuro possa rimediare nei confronti dei nostri piccoli concittadini con azioni concrete”.




