Giardini. Il Motoclub Centauromenium di Taormina, oggi a Giardini, ha ribadito con forza il suo impegno civile con l’iniziativa “Questo Posto è Occupato”.
“Per il nostro club – dice il presidente Salvatore Di Maria – la lotta contro la violenza di genere non si limita alla ricorrenza del 25 novembre, ma è una missione quotidiana di sensibilizzazione e memoria. L’evento ha visto una partecipazione corale presso la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Giardini Naxos. Ad accogliere i motociclisti erano presenti: il comandante dell’Ufficio Marittimo, Leonardo Foti, l’Assessore alle Pari Opportunità, Fulvia Toscano e il sindaco di Castelmola, Orlando Russo. Oltre alla sezione femminile Donne in Moto del Centauromenium, hanno preso parte attiva anche l’associazione Donne in moto Le Scatiate di Catania, creando una rete di solidarietà che unisce il mototurismo al valore della libertà e della padronanza di sé”.
“Durante la manifestazione – prosegue Di Maria – sono stati donati alla Guardia Costiera tre oggetti carichi di significato simbolico, tutti rigorosamente rossi: una sedia: a rappresentare il posto occupato da chi oggi non c’è più. un casco, che avrebbe dovuto proteggere i sogni di giovani donne scomparse; un paio di scarpe, simbolo della camminata spezzata delle vittime di femminicidio. Un momento particolarmente significativo è stato l’avvio della Bandiera Stop alla Violenza Motostaffetta. Da oggi, questo vessillo viaggerà di motoclub in motoclub, come una vera e propria staffetta di sensibilizzazione. Ogni motociclista e ogni istituzione incontrata lungo il percorso potrà firmarla, trasformandola in un testimone collettivo contro ogni forma di abuso: dalla violenza sulle donne a quella sugli animali, fino al bullismo mediatico. La bandiera tornerà a Taormina nella sede del Motoclub il prossimo anno, arricchita dalle firme di chi crede in un mondo senza violenza. Insieme si va lontano, da soli non si va da nessuna parte. Ringrazio il mio team, i soci, le autorità e tutte le donne presenti. Siamo motociclisti, strana ma meravigliosa gente, uniti per dire No alla violenza, sempre”.





