TAORMINA – Ha riscosso grande interesse l’evento “Respirare è vita”, promosso dal Taormina Medical Center (TMC) nell’ambito del programma Taormina Medical Week 2025. Una settimana dedicata alla prevenzione delle patologie respiratorie, con visite gratuite da parte di un’équipe multidisciplinare di specialisti.
«Questo evento nasce per rispondere al bisogno di buona sanità sul territorio», ha dichiarato il dottor Mario D’Agostino, medico chirurgo e tra i fondatori del TMC. «È rivolto in particolare ai pazienti più fragili, come bambini e anziani con disturbi respiratori, offrendo un approccio integrato che coinvolge pediatri, fisioterapisti, pneumologi, otorinolaringoiatri e altri professionisti».
Un approccio integrato alla salute dell’apparato respiratorio
Durante la settimana, il Centro ha messo a disposizione competenze in pneumologia, otorinolaringoiatria, allergologia, pediatria, fisioterapia e osteopatia, per affrontare in modo completo le problematiche delle alte e basse vie respiratorie.
«Le patologie che abbiamo riscontrato più frequentemente sono bronchiti croniche, asma bronchiale, interstiziopatie polmonari e alcune condizioni legate a esiti del Covid-19», ha spiegato il dottor Giacomo Chillè, pneumologo. «Molte malattie respiratorie si sviluppano in modo subdolo, senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Per questo la prevenzione è essenziale, anche quando ci si sente in salute».
Il dottor Massimo Cerniglia, otorinolaringoiatra, ha sottolineato come patologie nasali apparentemente lievi possano compromettere il benessere quotidiano: «Ho visitato pazienti con deviazioni del setto nasale, ipertrofia dei turbinati, poliposi e, in alcuni casi, sospette lesioni precancerose. Anche le apnee notturne nei bambini, spesso dovute a vegetazioni adenoidee o otiti ricorrenti, vanno monitorate attentamente».
Il prof. Michele Malaguarnera, allergologo e immunologo clinico, ha ricordato l’importanza di non sottovalutare i sintomi allergici: «L’allergia respiratoria, se trascurata, può compromettere il respiro, l’olfatto e la qualità della vita. È importante rivolgersi al medico ai primi segni, come starnuti ricorrenti o rinite persistente».
Dal punto di vista pediatrico, il dottor Francesco Guglielmo ha spiegato che i bambini non vanno considerati semplicemente “piccoli adulti”: «Il loro apparato respiratorio è ancora in fase di sviluppo e più vulnerabile a infezioni e agenti irritanti. La prevenzione in età pediatrica è un investimento sul futuro della salute».
Anche la fisioterapia ha un ruolo chiave nella gestione delle disfunzioni respiratorie. «La fisioterapia respiratoria aiuta a migliorare la ventilazione e l’ossigenazione, attraverso esercizi mirati di inspirazione ed espirazione forzata», ha spiegato il fisioterapista dottor Adriano Castellaro. «È utile in molte patologie croniche e anche nel recupero post-infezioni».
L’osteopata dottor Silvio Caruso ha infine evidenziato l’importanza della respirazione corretta, anche sotto il profilo biomeccanico e posturale: «Insegnare a respirare bene sin da piccoli può migliorare postura, benessere generale e ridurre il rischio di disturbi muscoloscheletrici. È un tema educativo, prima ancora che terapeutico».
Un centro che promuove salute e prevenzione
Il TMC, struttura sanitaria privata accreditata e dotata di moderne tecnologie diagnostiche, ha confermato con questo evento il proprio ruolo di presidio sanitario territoriale attento alla prevenzione e all’accessibilità delle cure.
«Mettere il paziente al centro, con percorsi gratuiti di screening e informazione sanitaria, è uno degli obiettivi principali della Taormina Medical Week», ha aggiunto il dottor D’Agostino. «Dopo questo primo appuntamento, seguiranno incontri dedicati al diabete, alla tiroide, alla pelle, all’invecchiamento, alla salute femminile e alla famiglia».




