Taormina. “I continui tagli alla spesa pubblica creano difficoltà sempre crescenti nella gestione delle scuole che si impegnano per garantire all’utenza un livello decoroso del servizio scolastico”: a dichiararlo è stata la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo 1 di Taormina, Carla Santoro, che ha inviato al primo cittadino del Comune di Letojanni, Alessandro Costa, una nota con la quale chiede il rimborso della somma di circa 20.000 euro, a copertura delle spese anticipate dall’Istituzione scolastica nell’ultimo quinquennio. “La Legge 23/96 pone, quali oneri a carico dei Comuni – continua la Santoro – le spese sostenute per acquisto registri, stampanti, materiale di cancelleria, manutenzione ordinaria di edifici scolastici, acquisto sussidi didattici e materiale di pulizia. L’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione, in tal senso, ha precisato che le istituzioni scolastiche avranno cura di avviare la procedura di rimborso per le eventuali spese sostenute per conto delle Amministrazioni locali, per oneri di funzionamento poste per legge a carico delle medesime. Pur nel rispetto di tutte le norme che mirano al contenimento della spesa pubblica per evitare gli sprechi che noi tutti deploriamo, è indispensabile che le Amministrazioni comunali facciano la loro parte, per evitare che le scuole chiedano ai genitori, in un momento così difficile per l’economia delle famiglie, un contributo volontario per garantire i livelli essenziali del servizio. Il sindaco Costa, consapevole delle difficoltà economiche della scuola pubblica, si è dimostrato disponibile ad un una seria interlocuzione sul problema e pertanto auspico una sempre crescente collaborazione, mirata al soddisfacimento delle effettive esigenze della scuola e calibrata sui bisogni formativi degli allievi e non su riscontri di visibilità politica che, soprattutto di questi tempi, lasciano il tempo che trovano”.







